Tips&Tricks



Se anche a voi capita che per il vostro mouse con 3 bottoni (o più) venga abilitato talvolta l’emulazione del terzo bottone nonostante abbiate specificato in xorg.conf l’opzione Emulate3Button Disable/false/off/no qui vi spiego come risolvere il problema.

L’emulazione del terzo bottone, per chi non sapesse, è questa: pressione contemporanea di Bottone sinistro + Bottone destro = Terzo bottone (o centrale – tipicamente la rotellina)

Se avete dei giochi o programmi (io per esempio gioco a QuakeLive) per cui è necessario usare sinistro e destro contemporaneamente l’emulazione è fastidiosa, ma a prescindere da questo rallenta il mouse (nei pc moderni non si nota neppure).

Bene il responsabile di tutto è Hal.

e per risolvere basta creare un file /etc/hal/fdi/policy/mouseEmulate3Button.fdi (serve essere root) e copiarci questo contenuto:

<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<deviceinfo version="0.2">
 <device>
  <match key="info.capabilities" contains="input.mouse">
   <merge key="input.x11_options.Emulate3Buttons" type="string">false</merge>
  </match>
 </device>
</deviceinfo>

quindi riavviare oppure rimuovere il mouse e lanciare /etc/init.d/hal restart da root prima di ricollegarlo.

abbiamo detto ad hal che non vogliamo l’emulazione dei 3 bottoni!

Hal, semplificando, è un server che “ascolta” eventi hardware per scatenare delle operazioni, per esempio quando inserite una chiavetta o un disco esterno questo viene montato grazie ad Hal.[¹]

[¹] Hal è uno dei software più criticati, con udev, perché introduce negli ambienti Linux comportamenti “random / casuali” tipici di ambienti windows: la stessa operazione effettuata due volte da due risultati diversi… d’altra parte senza non funzionerebbe alcuni automatismi come il mount delle chiavette.


Andate su un sito web con flash e non potete utilizzare il sito perché Flash copre un menù? o l’intero sito web (flash come “sfondo”)?

Cliccando con il destro su un oggetto flash vi dice che avete la versione 9 del flash player? Vi spiego come risolvere il problema su firefox e goggle chrome per Linux.

Il bug Adobe di riferimento è questo: transparency is not working in all version of firefox / konqueror / opera

Che è stato chiuso con Flash Player 10 per Linux. La soluzione, che sembra banale, è quella di aggiornare Flash 🙂

su Debian/Ubuntu (dopo aver abilitato i repository non-free):

(sudo) aptitude install flashplugin-nonfree

(sudo) update-flashplugin-nonfree –install –verbose

Con il secondo comando potete aggiornare flash quando esce una nuova versione.

Trovate queste informazioni ovunque…

Questo post è per chi ha aggiornato Flash ma continua a ritrovarsi con il problema perché Firefox/Chrome insistono ad usare Flash 9!

Non so sulle altre distribuzioni ma su Ubuntu e Debian quando, con Firefox, si visita per la prima volta un sito web con un oggetto Flash viene proposto di installarlo. Se avete installato il 10 ma Firefox / Chrome usano il 9 è per quell’installazione che avete fatto un po’ di tempo fa…

è sufficiente eliminare 2 file (non serve sudo):

rm ~/.mozilla/plugins/libflashplayer.so

rm ~/.mozilla/plugins/flashplayer.xpt

poi chiudere e riaprire Firefox/IceWeasel/Chrome. Eventualmente fatevi un backup dei 2 file invece che eliminarli 🙂


Questa è una piccola configurazione che applico a qualunque installazione Debian/Ubuntu/Debian-derivati vari che mi passa tra le mani…

moltissimi già la conoscono immagino.. ritengo che senza l’utilizzo del terminale perda gran parte della sua utilità!

Semplicemente quando scrivete nel terminale un comando è molto molto molto comodo poter completare i comandi con il tasto [TAB].

Di default vengono completati solo i comandi semplici e i “path” ai file…

però se per esempio scrivete:

apt-get up[TAB]

non succede proprio nulla…

e ovviamente anche scrivendo

apt-get install gnome-[TAB]

non succede nulla… 🙂

questa configurazione semplice e veloce vi permette di attivare auto-completamenti “complessi” come questi qui sopra.

Tali auto-completamenti sono presenti non solo per il comando apt-get ma per moltissimi altri comandi anche non direttamente legati a Debian..

ma veniamo alla guida:

aprite un terminale:

$ gedit ~/.bashrc

scorrete in basso fino a:

# enable programmable completion features (you don’t need to enable
# this, if it’s already enabled in /etc/bash.bashrc and /etc/profile
# sources /etc/bash.bashrc).
#if [ -f /etc/bash_completion ]; then
#. /etc/bash_completion
#fi

rimuovete i cancelletti (#) dalle ultime 3 righe

ottenendo questo:

# enable programmable completion features (you don’t need to enable
# this, if it’s already enabled in /etc/bash.bashrc and /etc/profile
# sources /etc/bash.bashrc).
if [ -f /etc/bash_completion ]; then
. /etc/bash_completion
fi

già che ci siete cercate questa riga:

# Comment in the above and uncomment this below for a color prompt
#PS1=’${debian_chroot:+($debian_chroot)}\[33[01;32m\]\u@\h\[33[00m\]:\[33[01;34m\]\w\[33[00m\]\$ ‘

e togliete il cancelletto davanti a PS1:

# Comment in the above and uncomment this below for a color prompt
PS1=’${debian_chroot:+($debian_chroot)}\[33[01;32m\]\u@\h\[33[00m\]:\[33[01;34m\]\w\[33[00m\]\$ ‘

salvate e chiudete!

Ora vi basta chiudere e riaprire il terminale per vedere l’effetto funzionante!!!

oppure potete lanciare questo comando per attivarlo senza chiudere e riaprire il terminale:

. ~/.bashrc

un punto seguito da uno spazio e poi il path al file .bashrc nella vostra home directory 🙂

la prima cosa che vi ho fatto fare attiva l’auto-completamento avanzato, la seconda rende più colorato il prompt dei comandi!

Se volete le stesse cose per l’utente root non vi resta che diventare root (su o sudo -i) e copiare quelle linee nel file /root/.bashrc

Ci sono molte altre cose che potete fare per personalizzarvi il terminale… qualcuna già “preimpostata” in quel file.. dategli un’occhiata ma fatevi un backup per evitare casini  se volete sperimentare 🙂

NOTA: l’autocompletamento funziona anche ad un settaggio che c’è altrove nel vostro sistema, e precisamente in /etc/bash.bashrc. Normalmente non è necessario far nulla in questo file

ps: sto cambiando look al blog nella speranza che i caratteri siano più leggibili! L’altro layout aveva alcuni caratteri davvero troppo piccoli!


Questo articolo sarà sia in Italiano che in Inglese: scusate per gli strani colori ma aiuta a distinguere tra le due lingue.

Mi serviva per la tesi produrre delle superfici parametriche utilizzando Scilab, tutti gli esempi trovati nel manuale e su web non funzionavano e davano strani errori!!!! Così mi sono stufato e ho studiato un metodo alternativo per disegnarle…

Per disegnare una sfera parametrica (di prova) ho seguito il metodo suggerito dalle guide ricevendo l’errore che vedete:

This article will be either in Italian and in English: sorry for the weird colors but help to differentiate them.

I was in trying to plot a 3d parametric surface with Scilab, all the example I’ve found in the manual and on the web doesn’t worked for me giving some weird errors!!!! So i pissed off and worked around it finding my own way to draw a parametric surface…

To draw a parametric sphere (to test) I tried the way suggested by manuals getting the error you see:

u=linspace(0,%pi); // primo vettore dei parametri / first parameter vector

v=linspace(0,2*%pi); // secondo vettore dei parametri / second parameter vector

deff('[x,y,z]=fun(u,v)',['x=sin(u).*cos(v)','y=sin(u).*cos(v)','z=cos(u)']); // definizione dell’equazione parametrica / define the parametric equation

mesh(u,v,fun);

Z must not be a scalar or vector, not rendering surface.
!–error 999
set: color_mode property does not exist for this handle
at line 4 of function generic_i_h called by :
line 2 of function %s_i_h called by :
line 22 of function mesh called by :
mesh(u,v,fun);

Ho ricontrollato parecchie volte ma non ho fatto nulla di diverso da quello consigliato in numerose guide! Eppure non funziona così… Quindi ecco come ho risolto:

I checked a lot of times but exactly made what many guides advice to do! Nevertheless it doesn’t work this way… So here how i solved this issue:

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Mi ritrovo a ringraziare nuovamente PaulTT per le sue utilissime segnalazioni su mplayer/mencoder!!

Rimuovere parti di un video, ad esempio le pubblicità, è semplicissimo su Linux se usate mplayer!! Non lo avrei mai pensato 😀

Cosa si può fare

semplicemente:

  • marcare delle parti di un video per essere automaticamente saltate o “silenziate” tutte le volte che lo si guarda
  • ricodificare il video eliminando o silenziando le parti che vogliamo

e per farlo basta guardarsi il video una volta, anche scorrendolo veloce, e dando 1 paio di comandi
Ebbene.. ecco come fare…

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Se installate un altro sistema operativo dopo aver installato Linux (es. Windows) o se fate qualche tipo di disastro con grub che non è sistemabile semplicemente lavorando sulla configurazione è utile poter ripristinare l’installazione di Grub..

Difficoltà della guida: media

Per farlo potete usare un LiveCD, una chiavetta USB su cui è installato Linux o qualunque altro metodo vi permetta di ottenere una console o un terminale GNU/Linux..

Ad esempio per gli utenti Ubuntu il LiveCD va benissimo 🙂

l’installazione di grub non è semplicissima se provate a farla a mano ma usando lo script “grub-install” che è presente, penso, in quasi tutte le distro dovrebbe essere cosa facile.

Questa guida è utile anche per lavorare su un sistema Linux che risiede su un qualche disco, anche remoto

L’elenco di comandi che segue è la guida… se non vi è chiaro qualcosa sotto vado molto nei dettagli e spiego il significato di ognuno.

mkdir disk

mount /dev/sda1 disk # sda1 deve contenere la partizione root e la partizione boot

#mount /dev/sda2 disk/boot # solo se la partizione di boot è separata

mount --bind /dev/ disk/dev/

mount -t proc none disk/proc

chroot disk /bin/bash

grub-install /dev/sda # se il disco su cui installare è sda

# qualunque altro comando sul sistema installato (es. apt-get install ....)

per chi pensa sia arabo o semplicemente vuol capirci un po’ di più può proseguire la lettura della guida..

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Installare K3B non basta per avere le piene funzionalità di questo programma per masterizzare… alcuni tool esterni utilizzati da K3B per cose come “normalizzare le tracce audio” e masterizzare video CD o la traduzione italiana non sono automaticamente installati…

Si risolve abbastanza rapidamente se si sa cosa installare…

A cosa servono i vari pacchetti

Brevemente

  • k3b — essenziale.. è il programma stesso
  • kde-i18n-it / k3b-i18n — supporto alla lingua italiana per K3B
  • khelpcenter — per avere l’help del programma
  • libk3b2-mp3 o libk3b3 — per poter masterizzare un CD audio partendo da MP3
  • vorbis-tool — per poter masterizzare un CD audio partendo da Ogg Vorbis
  • normalize-audio — per poter normalizzare il volume delle tracce di un CD audio prima di masterizzarlo
  • toolame — serve a codificare in MP3 quando si rippa un CD audio
  • mpg321 — serve a “suonare” mp3
  • vcdimager — serve a creare VideoCD direttamente da video in formato MPEG
  • sox / libsox-fmt-all — è un encoder per formati audio.. serve per rippare CD audio in molti formati, serve anche per rippare DVD
  • transcode — usato per rippare DVD e codificare (ad esempio) in DivX
  • emovix — vedi sotto
  • movixmaker-2 — serve solo se si vuole emovix..

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Molti utenti arrivando da windows sentono la mancanza della combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC per poter terminare processi o consultarne la lista! Oggi spiego agli utenti Gnome come fare in modo che la pressione di Control+Alt+Del apra “gnome-system-monitor”: programma che fà, tra le altre cose, ciò che faceva il gestore dei processi di windows…

Quest’esempio è ottimo per mostrarvi come impostare dei comandi personalizzati e delle shortcut da tastiera per richiamarli con il vostro Gnome, qualunque questi siano! È perfettamente possibile anche lanciare Script personali per esempio.

Off Topic: qualche news sul blog

è più di 1 mese che non scrivo, sono molto occupato ma non ho abbandontato il blog..

Nel frattempo sono stato inserito nell’aggregatore BongoLinux.

Ho aggiunto qui sulla destra una sezione “Pagine” che mi sono reso conto mancava al mio blog.. Tra queste è stata aggiunta la pagina “contact me” che potete usare per comunicare con me su cose che non riguardano direttamente gli articoli che scrivo, per segnalazioni, per richiedere qualche guida o darmi spunti e per qualche insulto volendo 😛

Buona Domenica sera a tutti…

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Capita di avere delle tracce musicali con diversi volumi… quando si tratta di masterizzarle su un CD audio la cosa è piuttosto scomoda….

Su Ubuntu ho notato che esiste un problema con il pacchetto nei repository ( normalize-audio ) che anche se viene installato non viene riconosciuto da K3B. Non ho idea del perché un così stupido bug non sia ancora stato corretto (per quanto ne so) ma tant’é… quindi vediamo di metterci una pezza

Questo problema è stato verificato su Feisty con la versione 0.7.7-1 di normalize-audio! Non so se sia stato corretto su gutsy o meno…

ad ogni modo risolverlo è piuttosto semplice…

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Oggi vedremo come manipolare un testo, e in particolare un file di sottotitoli… utilizzerò questo punto di partenza per introdurvi a due potentissimi strumenti tipici del mondo GNU/Linux (e Unix più in generale).

L’idea iniziale era di scrivere un unico articolo che trattasse regex, sed e awk tutti assieme! L’articolo stava però diventando mastodontico! Quindi qui dentro vi linkero gli articoli che introducono regexp, sed e awk!

Al momento in cui scrivo l’articolo sulle regular expression e su sed sono finiti e saranno quindi già linkati! Sto ancora lavorando sull’articolo di awk (più lungo e complesso) che arriverà presto, impegni permettendo…

Qui vi proporrò un esempio pratico che funge da “antipasto” per le prossime guide: un file dei sottotitoli “srt” non conforme allo standard “srt”, e quindi con dei difetti da sistemare…

Questi difetti sono 2(+1):

  1. ad ogni riga del file ne segue una vuota che vogliamo eliminare (il che significa voler eliminare tutte le righe pari del file)
  2. il formato tempo non è corretto, manca una virgola tra i secondi e i millesimi di secondo! Vogliamo aggiungerla automaticamente
  3. risincroniziamo il file dei sottotitoli con il video: questo non è un problema di conformità allo standard srt ne un problema che ho risolto con sed o awk; l’ho aggiungo per completezza al fine di mostrare come risincronizzare un file di sottotitoli desincronizzato con l’audio…

Partiamo da un testo fatto così:

Testo di partenza

e ne vogliamo uno così:

Risultato

Ovviamente ha poco senso per file così corti: immaginate di avere un file con migliaia di righe da sistemare! A mano diventa improponibile… ecco dove entrano in scena awk e sed.

Per il punto uno useremo “awk”, per il punto due “sed” e per il punto 3 “gaupol” (uno dei software per manipolare i sottotitoli che potete trovare in Linux) anche se non ci siano particolari vincoli (avremmo potuto fare tutto sia con sed che con awk)

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