Trusted Computing



Spero non ci sia nessuno che non sappia di cosa si tratta… Se non lo sapete rimediate al più presto partendo da questo sito internet che è sempre nel mio blogroll!

In poche parole il Trusted Computing è una tecnologia studiata per levare il controllo all’utente su quello che ha comprato e consegnarlo in mano a multinazionali del software o major della musica o dei film.

Oggi su Punto Informatico c’è un articolo veramente stupendo che fa il punto della situazione!

Sono 3 pagine che invito tutti a leggere! Se pensate di non essere interessati perché non siete informatici o “non capito molto di informatica” vi sbagliate! Quando andate a comprare un televisore, un decoder, un lettore dvd, un mp3, un computer, un cellulare o qualunque altro oggetto che possa gestire dei flussi multimediali state acquistando qualcosa che un giorno può ritorcervi contro di voi!

L’articolo è diviso in 3 parti:

  1. Punto della situazione (per ora, grazie anche all’informazione che è stata fatta sul Trusted Computing, siamo ancora “salvi”)
  2. Cos’è stato fatto (Nessuna tecnologia pericolosa è ancora stata utilizzata ma intanto ce la vendono silenziosamente)
  3. Probabili sviluppi futuri (Leggasi: non ti vendono qualcosa pensando di non utilizzarlo….)

Non fermatevi alla prima pagina! È un articolo molto interessante che tutti dovrebbero leggere!

Consigli per chi volesse “salvarsi”

Non c’è molto che si può fare, le cose importanti sono nell’ordine:

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Vi ricordate la scuola libera e gratuita su web di cui vi avevo parlato? dopo un po’ di inattività, in preparazione dei nuovi corsi, riprendono… Sono previste lezioni su linux e quant’altro… Le lezioni riprenderanno il 25, fra 1 settimana.. Vi riporto l’email che ho ricevuto

Oilproject, la prima scuola gratuita di informatica online, organizza per i mesi di Marzo e Aprile lezioni a misura di utente, seguendo le preferenze degli studenti raccolte con un sondaggio.

Richiesti a gran voce, avranno luogo un corso completo di Linux e un corso completo al linguaggio di programmazione web Php.

Non mancheranno tuttavia lezioni tematiche: si parlerà di Web Accessibile e Web semantico, sistemi di database, Software Libero e Open-Source, cultura hacker, sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS), programmazione sicura in C e degli attacchi DoS.

Assisteremo inoltre a lezioni organizzate in collaborazione con altre community: lo staff di Free Software Foundation Europe parlerà della nuova licenza Gpl 3, quello di no1984.org ci sensibilizzerà riguardo alla minaccia del Trusted Computing, quello di RadioLinux.info terrà, in maniera sperimentale, una trasmissione radiofonica in diretta su Oilproject e, infine, uno sviluppatore KDE ci parlerà della versione 4.0 del celebre desktop manager.

Le lezioni, vocali e gratuite come sempre, inizieranno domenica 25 febbraio.

Lo staff, augurandosi che gli incontri organizzati suscitino interesse, invita la community ad iscriversi al programma Oilproject Promoters ( http://www.oilproject.org/Promoters ), con il quale è possibile sostenere economicamente il progetto e, allo stesso tempo, avere accesso a numerosi servizi.

http://www.oilproject.org

Visitate il loro sito web per la scaletta delle lezioni!


Si parla di “Windows“.. in particolare del nuovo sistema operativo Vista da pochi giorni disponibile per l’acquisto e fra meno di 2 anni unico sistema microsoft che troverete acquistando un nuovo computer!

State distanti da Vista! fate tutto quello che potete per non utilizzarlo, anche se doveste aver la possibilità di ottenerlo gratuitamente!

perché?

i motivi sono diversi:

  • Trusted Computing: Se ancora non sapete cos’è il trusted computing è meglio che date un occhiata qui! in breve si tratta di un sistema che sfrutta la criptografia per diversi scopi, molti positivi (tutti riproducibili con l’utilizzo di una smart-card, morale.. non serve il TC per quelli positivi) ma soprattutto tanti negativi (una specie di DRM, Digital Right/Restriction Management, all n-esima potenza); si sposta la capacità di decidere cosa voi potete fare con il vostro computer da voi ad un gruppo di aziende (Trusted Computing Group) che scelgono per voi! Ad oggi la gestione del TC non è attiva di default, e se siete fortunati non avete neppure l’hardware per far funzionare il TC (dipende da quanto è vecchio il vostro pc), ma un giorno microsoft può decidere di attivare con un aggiornamento obbligatorio o con il prossimo sistema operativo il TC e di togliervi la possibilità di disattivarlo! Anche Linux supporta il TC, qual’è la differenza? Che Linux vi permette di decidere se attivarlo o disattivarlo, e non potrà mai togliervi questa capacità di scelta! Un esempio di cosa comporterà il TC su Vista: immaginate di acquistare od affettare regolarmente un video in alta definizione (HD-DVD/Blu-Ray), Vista controllerà che tutto il vostro hardware (scheda video, monitor, scheda madre ecc ecc..) sia compatibile con le specifiche definite dal gruppo di aziende che fanno parte del TCG, se anche una sola di queste periferiche non fosse conforme o risultasse manomessa il video non verrà visualizzato o sarà trasmesso in bassa qualità; altro esempio: acquistate un CD musicale originale e volete mettervelo su MP3 o altro formato per poterlo mettere sulla vostra chiavetta mp3, o fare una compilation delle canzoni che più vi piacciono, ebbene no non lo potete fare, Vista vi permetterà di farlo solo estraendo le canzoni in bassa qualità.
  • Pesantezza del sistema: La versione base (senza l’interfaccia grafica AERO) occupa, senza far nulla, 300 MB di ram! appena attivate Aero vi occupa 400 MB di ram! Se volete poi farci qualcosa con il vostro computer, oltre a giocare con l’interfaccia di vista, allora 1 GB minimo di ram è d’obbligo, ed anche così ne avreste “solo” 600 MB utilizzabili, e vi lascio immaginare quanti ne avrete dopo aver installato obbligatoriamente un antivirus ed un firewall! È un sistema di una pesantezza enorme che renderà molto più lento il vostro computer.. in altre parole se volete passare a vista allora preparatevi a sostituire il vostro computer con uno più potente, e chiedetevi che cosa vi da di nuovo questo sistema operativo perché giustifichi tale spesa!
  • Costi elevati: Il costo di Vista Base (home) è di 150 € e non include l’interfaccia grafica AERO, il successivo che la include è Premium che costa “solo” 400 €. Per essere onesti le versioni OEM (quelle distribuite con i computer che acquistate, che hanno windows pre-installato) saranno meno care, ma difficilmente scenderanno sotto ai 100 €. A questi costi dovete aggiungere l’aggiornamento dell’hardware per ritrovarvi con un computer più potente ma veloce quanto prima, grazie a vista.
  • Driver, Programmi, Retro-compatibilità: Al momento i driver per vista sono molto pochi, se ad esempio avete una scheda audio Creative c’è una buonissima probabilità che non esistano i driver per vista della vostra scheda.. ovvero che non avrete audio nel nuovo sistema operativo (a meno di acquistare un’altra scheda); altro esempio, se siete possessori di una scheda video Ati Radeon con chipset nForce3 (tra l’altro come nel mio portatile) scordatevi l’accellerazione 3d su vista; in questo momento esistono più driver per linux che per windows vista! Inoltre non tutti i programmi che funzionavano su windows xp funzionano su vista perché è stata rimossa la retro-compatibilità con i sistemi precedenti. Prima di passare a vista verificate che le parti del vostro computer (o di quello nuovo) siano compatibili con vista, e che tutti i programmi che vi servono funzionino anche sotto vista! (in particolare se avete acquistato qualche programma pagando regolarmente la licenza non è detto che questo funzioni in vista, verificatelo prima).
  • Innovazioni praticamente inesistenti: Ok, ma cosa c’è di nuovo in vista? l’interfaccia grafica è stata migliorata (AERO permette effetti di trasparenza e qualche effetto semi-3D come quello che forse avrete visto nella pubblicità alla tele), la possibilità (finalmente!) di effettuare solo alcune operazioni come Amministratori (vi viene richiesta la password di amministratore tutte le volte che dovete fare una qualche modifica importante al sistema), una nuova shell (interessa solo agli esperti) e per finire.. le directx10.. su queste tornerò fra poco. Quindi cosa c’è di realmente nuovo? dal punto di vista dell’utilizzo praticamente nulla.. un po’ di grafica nuova.
  • Diretx10 – lock in: directx ed opengl sono dei sistemi per aggirare il sistema operativo ed utilizzare direttamente l’hardware (scheda video), questo permette poter sfruttare appieno il sistema senza interferenze, infatti vengono usate soprattutto per i giochi. Directx10 è superiore all’attuale versione di opengl (in particolare per la presenza dei geometry shader per chi ne capisce qualcosa). Il “problema” è che directx10 verrà rilasciato da microsoft SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per windows vista, questo significa che neppure gli utenti di windows xp o precedenti (oltre che ovviamente a quelli degli altri sistemi) non potranno utilizzare directx10! Perché microsoft ha fatto questo? impedimenti tecnologici? no. Per obbligare chi vuole sfruttare fino in fondo le nuove schede video (ad esempio per eventuali giochi che verranno scritti in directx10) a passare a vista! Non è la prima volta che microsoft adotta tecniche di questo tipo per obbligare a cambiare sistema, e non sarà neanche l’ultima! In gergo economico questo si chiama “lock-in”, ingabbiamento, l’utente che utilizza vista non può più smettere di utilizzarlo perché altrimenti non gli funziona più questo e quello! Usate vista ed accetterete tutte le (ulteriori) catene che microsoft cerca di legarvi intorno a mani e piedi. Se vista viene rifiutato in massa i produttori continueranno ad utilizzare directx9 o inizieranno ad utilizzare opengl, che intanto avrà raggiunto directx10, microsoft sarà obbligata a rilasciare directx10 anche per le versioni precedenti di windows o perderà tutto il mercato della grafica 3d! In entrambi casi l’utente vince (nel primo solo quello microsoft ma è già qualcosa)!

Potete anche non credere alle mie parole, ma non sono l’unico a dire queste cose, per chi conosce l’inglese segnalo un po’ di articoli interessanti sull’argomento “lasciate perdere vista” (sono piuttosto lunghi, su più pagine).

I primi 2 scritti da Scot Finnie, un esperto di Windows che ha recentemente dato i suoi saluti a microsoft per una serie di motivi che lo hanno infastidito in windows Vista.

Ed un altro che si pone diverse domande sul DRM in Vista, chi ne trae beneficio? vi anticipo che non sono gli utenti (voi).

E allora che fare?
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