Debian



Questa è una piccola configurazione che applico a qualunque installazione Debian/Ubuntu/Debian-derivati vari che mi passa tra le mani…

moltissimi già la conoscono immagino.. ritengo che senza l’utilizzo del terminale perda gran parte della sua utilità!

Semplicemente quando scrivete nel terminale un comando è molto molto molto comodo poter completare i comandi con il tasto [TAB].

Di default vengono completati solo i comandi semplici e i “path” ai file…

però se per esempio scrivete:

apt-get up[TAB]

non succede proprio nulla…

e ovviamente anche scrivendo

apt-get install gnome-[TAB]

non succede nulla… 🙂

questa configurazione semplice e veloce vi permette di attivare auto-completamenti “complessi” come questi qui sopra.

Tali auto-completamenti sono presenti non solo per il comando apt-get ma per moltissimi altri comandi anche non direttamente legati a Debian..

ma veniamo alla guida:

aprite un terminale:

$ gedit ~/.bashrc

scorrete in basso fino a:

# enable programmable completion features (you don’t need to enable
# this, if it’s already enabled in /etc/bash.bashrc and /etc/profile
# sources /etc/bash.bashrc).
#if [ -f /etc/bash_completion ]; then
#. /etc/bash_completion
#fi

rimuovete i cancelletti (#) dalle ultime 3 righe

ottenendo questo:

# enable programmable completion features (you don’t need to enable
# this, if it’s already enabled in /etc/bash.bashrc and /etc/profile
# sources /etc/bash.bashrc).
if [ -f /etc/bash_completion ]; then
. /etc/bash_completion
fi

già che ci siete cercate questa riga:

# Comment in the above and uncomment this below for a color prompt
#PS1=’${debian_chroot:+($debian_chroot)}\[33[01;32m\]\u@\h\[33[00m\]:\[33[01;34m\]\w\[33[00m\]\$ ‘

e togliete il cancelletto davanti a PS1:

# Comment in the above and uncomment this below for a color prompt
PS1=’${debian_chroot:+($debian_chroot)}\[33[01;32m\]\u@\h\[33[00m\]:\[33[01;34m\]\w\[33[00m\]\$ ‘

salvate e chiudete!

Ora vi basta chiudere e riaprire il terminale per vedere l’effetto funzionante!!!

oppure potete lanciare questo comando per attivarlo senza chiudere e riaprire il terminale:

. ~/.bashrc

un punto seguito da uno spazio e poi il path al file .bashrc nella vostra home directory 🙂

la prima cosa che vi ho fatto fare attiva l’auto-completamento avanzato, la seconda rende più colorato il prompt dei comandi!

Se volete le stesse cose per l’utente root non vi resta che diventare root (su o sudo -i) e copiare quelle linee nel file /root/.bashrc

Ci sono molte altre cose che potete fare per personalizzarvi il terminale… qualcuna già “preimpostata” in quel file.. dategli un’occhiata ma fatevi un backup per evitare casini  se volete sperimentare 🙂

NOTA: l’autocompletamento funziona anche ad un settaggio che c’è altrove nel vostro sistema, e precisamente in /etc/bash.bashrc. Normalmente non è necessario far nulla in questo file

ps: sto cambiando look al blog nella speranza che i caratteri siano più leggibili! L’altro layout aveva alcuni caratteri davvero troppo piccoli!


Ieri l’annuncio: Debian ha aggiunto alle architetture distribuite fin ora (i368, amd64, …)  due nuove architetture: kfreebsd-i386 e kfreebsd-amd64.

In altre parole Debian non è più, da ieri, una distribuzione esclusivamente Linux. Stiamo infatti parlando di un sistema GNU/FreeBSD dove quest’ultimo sostituisce il kernel del pinguino.

Non ho provato la distro ma mi limito a segnalare la notizia che è passata nella mailing list del mio Lug proprio oggi.

L’annuncio linkato spiega che le due nuove architetture (che sarebbe meglio chiamare sistemi operativi visto che il kernel cambia) sono al momento in Experimental e Unstable e un ristrettissimo numero di package è disponibile al momento (solo lo stretto necessario).

Con questo rompo un lungo silenzio sul mio blog… Un giorno ritornerò a scrivere 🙂


Ultimamente gli ottimi repository debian-multimedia si sono disallineati con i repository ufficiali…

io su Debian lenny da qualche settimane vedevo tutti i video verdognoli con totem!

per risolvere basta disinstallare il pacchetto gstreamer0.10-ffmpeg-full di debian-multimedia e sostituirlo con gstreamer0.10-ffmpeg dei repository ufficiali

apt-get install gstreamer0.10-ffmpeg

A quanto pare lo sviluppo debian ultimamente (da quando etch è diventata stabile) ha avuto un boom nello sviluppo 🙂

comunque per stare aggiornati con eventuali disallineamenti tra debian multimedia e i repository ufficiali basta consultare l’homepage di debian-multimedia. A quanto pare ci sono problemi anche con altre applicazioni in questo periodo.

se volete sistemare le anteprime dei video potete usare la soluzione drastica (eliminarle tutte):

rm ~/.thumbnails/normal/*

oppure aprire la cartella ed eliminarle a mano se non sono molte:

nautilus ~/.thumbnails/normal/

bye


I driver nvidia su Linux hanno fatto passi da gigante e ormai ottengono prestazioni migliori che quelli di Windows Vista!!!

Uno dei benchmark, quello con i risultati migliori!
Questo è uno dei benchmark che confrontano le prestazioni di una scheda grafica nVidia su Ubuntu 8.04 alpha 5, solaris e Vista. Questo particolare test è quello che ha ottenuto i migliori risultati, per gli altri il distacco è meno evidente ma è comunque SEMPRE in vantaggio Ubuntu.

In altre parole.. a chi dice che Linux non è pronto per il mercato dei videogame voglio solo rispondere così: PRRRRRRRRRRRRRRR!

Abbiate pazienza.. non è una gran finezza però DirectX 10 era una delle poche caratteristiche di punta di Windows Vista e DirectX 10 apporta principalmente migliorie alla grafica 3d implementando gli ultimi ritrovati nel campo delle schede video!

Tra parentesi le stesse cose che fa DirectX 10 le fa anche OpenGL.. con le estensioni (si dessero una mossa a rilasciare sta benedetta specifica OpenGL 3.0 sarebbe anche ora!!)

E poi considerato come DirectX ha vinto su OpenGL sarebbe giusto se OpenGL tornasse in voga!


Installare K3B non basta per avere le piene funzionalità di questo programma per masterizzare… alcuni tool esterni utilizzati da K3B per cose come “normalizzare le tracce audio” e masterizzare video CD o la traduzione italiana non sono automaticamente installati…

Si risolve abbastanza rapidamente se si sa cosa installare…

A cosa servono i vari pacchetti

Brevemente

  • k3b — essenziale.. è il programma stesso
  • kde-i18n-it / k3b-i18n — supporto alla lingua italiana per K3B
  • khelpcenter — per avere l’help del programma
  • libk3b2-mp3 o libk3b3 — per poter masterizzare un CD audio partendo da MP3
  • vorbis-tool — per poter masterizzare un CD audio partendo da Ogg Vorbis
  • normalize-audio — per poter normalizzare il volume delle tracce di un CD audio prima di masterizzarlo
  • toolame — serve a codificare in MP3 quando si rippa un CD audio
  • mpg321 — serve a “suonare” mp3
  • vcdimager — serve a creare VideoCD direttamente da video in formato MPEG
  • sox / libsox-fmt-all — è un encoder per formati audio.. serve per rippare CD audio in molti formati, serve anche per rippare DVD
  • transcode — usato per rippare DVD e codificare (ad esempio) in DivX
  • emovix — vedi sotto
  • movixmaker-2 — serve solo se si vuole emovix..

(altro…)


Capita di avere delle tracce musicali con diversi volumi… quando si tratta di masterizzarle su un CD audio la cosa è piuttosto scomoda….

Su Ubuntu ho notato che esiste un problema con il pacchetto nei repository ( normalize-audio ) che anche se viene installato non viene riconosciuto da K3B. Non ho idea del perché un così stupido bug non sia ancora stato corretto (per quanto ne so) ma tant’é… quindi vediamo di metterci una pezza

Questo problema è stato verificato su Feisty con la versione 0.7.7-1 di normalize-audio! Non so se sia stato corretto su gutsy o meno…

ad ogni modo risolverlo è piuttosto semplice…

(altro…)


Ho parlato qualche giorno fa di PulseAudio e di come presto manderà in pensione esound su tutti i sistemi Gnome.

PulseAudio per ora è difficile da integrare nel proprio sistema o almeno è difficile se non si è un minimo smalizziati! Comunque il problema più grosso è a mio avviso la mancanza di guide per farlo! Ecco perché qui spiego come ho fatto sul mio sistema…

Questa guida è orientata a sistemi Debian/Ubuntu ma può essere riadattata a qualunque distribuzione Linux purché si installino i pacchetti pulseaudio corrispondenti a quelli che tratto qui.

La guida non è comunque semplicissima, se seguendola fate casini nel vostro sistema non sarà colpa mia :). In ogni caso se vi fate i backup dei file che modificate e ponete attenzione in quel che fate dovrebbe andare tutto liscio…

Vi ricordo che PulseAudio è un software in via di sviluppo: pertanto potrebbe essere instabile o avere delle mancanze/malfunzionamenti di vario tipo… Siete caldamente invitati quindi a non lamentarvi in caso di problemi! Aiutate invece gli sviluppatori segnalandoli e aiutandoli a risolverli… In fondo riporterò una lista dei problemi che IO ho rilevato e quelli che mi segnalerete.

(altro…)

Pagina successiva »