Opera



TROVATO VERO MOTIVO: dai commenti è emerso che questo problema non si verifica per alcuni utenti Linux, e si verifica per alcuni utenti Windows che non usano Internet Explorer..  è quindi evidente che la tesi qui da me sostenuta non è corretta.. il motivo lo ha spiegato Crayon in uno dei commenti a questo articolo, lo riporto qui per intero

Credo di aver capito qual’è il problema, l’header identificativo con la quale viene definito, fra le altre cose, il contenuto della pagina.
Ho aperto la pagina una prima volta con FF2 (Fedora7) è l’header era questo:
Content-Type: application/xhtml+xml; charset=utf-8
la pagina non funzionava, ho cambiato l’identificativo dello User Agent in IE e l’header è diventato:
Content-Type: text/html; charset=UTF-8
la pagina si visualizzava correttamente, ho rimesso l’identificativo dello User Agent al valore di default e la pagina continua a vedersi perché l’header è rimasto:
Content-Type: text/html; charset=UTF-8
(Cancellando cache e cookie il problema ritorna)

La definizione application/xhtml+xml è più stringente e FF non tralascia gli errori, nello specifico l’errore è non aver inserito il link alla DTD, che definisce la struttura valida della pagina.
Un’intestazione corretta sarebbe dovuta essere del tipo:

<!DOCTYPE HTML PUBLIC “-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN” “http://www.w3.org/TR/html4/loose.dtd”&gt;

In definitiva basterebbe qualche carattere in più e _rispettare_ gli standard per renderer il servizio fruibile a tutti.

Ciao a tutti.

In poche parole il problema è che microsoft (a quanto pare) non è capace a fare un sito internet che segue gli standard, ne a scrivere correttamente le intestazioni delle proprie pagine..

Qui di seguito l’articolo precedente che descrive il problema e ne propone una motivazione (sbagliata)

È già un po’ che volevo segnalare questo stupendo servizio offerto da Microsoft.. il titolo di questo post è volutamente infantile per rispecchiare il comportamento di Microsoft..

Gli utenti Linux che tentano di accedere a Live Spaces si ritrovano un messaggio tipo questo..

Simpatico messaggio di Live Spaces

live spaces greeting to all Linux users …

Qualche strano tag compatibile solo con Internet Explorer? No, su Windows con Firefox funziona perfettamente
Qualche strana libreria non standard di Microsoft? No.. è “solo” un controllo sull’User Agent..

questo pressappoco il funzionamento:

Se l’utente NON usa windows mandagli della spazzatura che gli faccia visualizzare questo messaggi di errore, altrimenti mandagli il codice corretto

Dimostrarlo è facilissimo.. Basta modificare manualmente i dati dell’User Agent..

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Potrei lanciarmi in discorsi sulla sicurezza di Internet Explorer, parlare di quell’obbrobrio che sono le ActiveX, ce ne sarebbe già parecchia di carne al fuoco! Ma mi limiterò a parlare del supporto degli standard, dopo una piccola e doverosa introduzione..

Internet Explorer è stato di recente aggiornato alla versione 7 (IE7) dopo che per anni è rimasto alla versione 6 (IE6)..

Le migliorie da IE6 ad IE7 sono però quasi esclusivamente sull’interfaccia dell’utente, ovvero ciò che l’utente vede, e non ciò che il browser¹ fà.

In questo articolo vi parlo di uno studio che confronta il supporto degli standard nei principali browser adesso in circolazione (IE6, IE7, Firefox e Opera).

Oggi quando qualcuno scrive un sito web è messo davanti a diverse difficoltà, prima tra tutte: è costretto a controllare come le sue pagine vengano visualizzate da Internet Explorer, e come vengano visualizzate da altri browser.

Perché questo accade?

Internet Explorer non segue gli standard! Nonostante questo è un browser diffuso, perché è quello preinstallato in tutti i pc che si trovano in commercio assieme a windows, normalmente l’utente si trova ed usa quello! Ecco come nasce lo “standard de facto”, cioè un qualcosa che usano tutti anche se non è standard.. Il web master è obbligato a considerarlo per non tagliarsi fuori una bella fetta di utenti! È un grosso problema!!!

Microsoft non ha interesse a risolvere questo problema, gli utenti non sono informati e fintanto che Internet Explorer avrà una buona fetta di mercato potrà continuare a comportarsi in questo modo. Tanto è vero che da IE6 ad IE7 il supporto agli standard è rimasto pressoché lo stesso, cioè scarsissimo..

date un occhiata qui.

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