PulseAudio è, come esound, un server audio con caratteristiche di mixing🙂. Un server audio si occupa di gestire l’accesso a una o più schede audio fornendo diverse caratteristiche aggiuntive e non presenti nella scheda audio.

PulseAudio offre rispetto agli altri server, ed in particolare ad esound, una gamma molto più ampia di caratteristiche! Si tratta di un progetto multipiattaforma esistente da un po’ anche se per ora erano richieste più capacità di quelle di un utente comune per riuscire a installarlo e integrarlo nel sistema in uso (Gnome o KDE)

Le cose stanno per cambiare a quanto pare: presto tutti i sistemi Gnome includeranno PulseAudio di default permettendo comunque di scegliere se si vuole “restare” con esound.

Tra le caratteristiche principali di PulseAudio:

  • Supporto a funzioni avanzate di mixing
  • Possibilità di impostare un volume diverso ad ogni applicazione
  • Trasparente rispetto alla rete (cioè potete usare la scheda audio di un altro computer se su questo gira PulseAudio purché siano collegati in rete)
    Un esempio: si può trasferire uno stream audio dalla camera da letto al pc in cucina senza alcuna interruzione
  • Funzioni automatiche tipo: “se parte una chiamata voip automaticamente riduce il volume dei programmi musicali” oppure “ridurre il volume di tutte le applicazioni la cui finestra non è quella selezionata”.
    Quindi se avete 2 film che stanno girando ma ne selezionate uno sentirete il suono di quello e l’altro resterà di sottofondo
  • Funzionalità di “posizionamento dell’audio” cioè in base agli eventi e a dove accadono sul nostro schermo possiamo sentire il suono più verso sinistra o più verso destra 🙂 o se avete più di 2 casse anche più dettagliato
  • Supporto ai plugin-in
  • Bassa latenza (non siamo ai livelli di Jack audio ma ci andiamo vicino)
  • possibilità di sincronizzare più schede audio contemporaneamente o più flussi audio
  • emulazione oss, alsa(dmix) e un server esound richiamabile secondo necessità (per mantenere la retro-compatibilità)

Mancanze

  • Audio professionale: per questo c’è Jack audio, anche se PulseAudio si comporta molto bene non è ai livelli di Jack Audio; esiste la possibilità che in futuro si implementino funzionalità che rendano PulseAudio adatto all’audio professionale e quindi del tutto completo da ogni punto di vista!

La scelta di utilizzo di PulseAudio sarà lasciata all’utente: gli sviluppatori creeranno una nuova libreria
libcanberra
che sarà un api su cui potranno appoggiare esound o PulseAudio a discrezione dell’utente (cioè esound smetterà di essere una dipendenza di gnome)

Tra le distribuzioni che utilizzano Gnome Fedora ha già fatto sapere che adotterà PulseAudio come server audio predefinito (con Fedora 8 ) mentre gli sviluppatori di Ubuntu lo stanno valutando.

C’è da chiedersi se anche KDE sostituirà arts con PulseAudio prima o poi.

Il progetto PulseAudio è mantenuto da Lennart Poettering

fonte

ringrazio il mio omonimo, Daniele, per la segnalazione su cui trovate anche i link alle conversazioni nella mailing list di gnome.