Da circa un mese sto imparando ad usare Gimp (The GNU Image Manipulation Program): il software di foto ritocco libero. Gimp si pronuncia “Ghimp” anche se noi italiani tendiamo a chiamarlo “gimp”. Io stesso nel filmato mi sono lasciato sfuggire un “gimp”, chiedo venia!

Esempio dei risultati

Ecco un esempio dei risultati che potete ottenere

Questo vuole essere il primo semplice tutorial di tanti che seguiranno in futuro, tempo permettendo.

[EDIT]
Qui si descrive una tecnica manuale (e non solo) per la rimozione occhi rossi, spesso il Filtro “rimuovi occhi rossi” di gimp è sufficiente per i pigri, si trovano moltissimi tutorial di quest’ultimo.. Qui imparerete a farlo a mano e forse imparerete anche qualcosa di più sulle tecniche di fotoritocco
[/EDIT]

Il tutorial comprende anche un video per i più pigri🙂

Invece per chi sà già muoversi con Gimp e non è interessato a tutti gli spiegoni sulla teoria che ci sta dietro ecc ecc… può andare in fondo all’articolo e troverà la spiegazione dei passi essenziali🙂

Tutorial Ristretto (in breve per chi sa già muoversi con Gimp)

Seguite questi passi

  1. Duplicate il livello
  2. Filtro -> Colore -> Mixer Canali – Canale rosso: R=10%, G=60%, B=30%
  3. Aggiungere maschera di livello nera a quest’ultimo livello
  4. con un pennello Fuzzy disegnare di bianco nella maschera sopra a tutte le pupille rosse nella foto

Perché vengono gli occhi rossi?

Gli occhi rossi vengono perché la luce del flash va a colpire la retina che, essendo ricca di capillari, “dona” la colorazione rossa alla pupilla!

La pupilla si dilata quando è buio per ricevere più luce e si restringe quando c’è molta luce. L’iride però non è rapidissima ad effettuare questi cambiamenti quindi quando il flash scatta non fa in tempo a “tagliar fuori la luce” che raggiunge la retina dando il fastidioso effetto… Per lo stesso motivo è più semplice che accada in un ambiente poco illuminato (anche perché in un ambiente illuminato difficilmente il flash scatterà😛 )

Nei soggetti con occhi chiari e nei bambini gli occhi rossi sono più frequenti a causa di pupille più grandi e meno pigmenti.

Per gli animali

si possono verificare effetti diversi che nell’uomo: ad esempio i gatti hanno in genere un effetto più accentuato che può portare a colori come blu, verde, giallo, ecc.. Non ho mai avuto bisogno di rimuovere questi difetti fotografici in animali ma accennerò a fine tutorial come si può procedere per cani e gatti, e suppongo anche altri tipi di animali.

Per chi sa l’inglese c’è una guida qui: è per photoshop ma una volta capito come fare potete rifare le stesse cose con Gimp!

Quando avrò tempo magari scriverò una guida in italiano per farlo🙂

curiosità

L’uso di alcune droghe fa dilatare la pupilla rendendo spesso inutili tutte le tecniche per prevenire gli occhi rossi.. Quindi non drogatevi che vi vengono male le foto😛

Una cosa più seria: esiste un tumore alla retina (retinoblastoma) che sotto il flash ha come risultato una pupilla bianca anziché rossa come ci si aspetterebbe:/. Non è l’unico motivo per cui questo può accadere, ma se in una foto venite come qui sotto una visitina io me la farei🙂. Il retinoblastoma è diffuso nei bambini piccoli.

Retinoblastoma - effetto occhi da gatto con il flash!

Esempio di retinoblastoma visibile in una foto con flash. (effetto occhi da gatto) [la foto l’ho presa qui]

Come prevenire gli occhi rossi?

I fotografi professionisti evitano di puntare il flash direttamente sul soggetto, in genere fanno “rimbalzare” la luce per ottenere una luce più diffusa e meno diretta che in gergo viene chiamata “luce a pioggia”. In particolare il flash è di solito separato dalla macchina fotografica.

Per i comuni mortali che possiedono una digitale potete attivare l’opzione “anti occhi rossi” che non sempre funziona ma riduce in genere la probabilità o l’entità degli occhi rossi (oltre che ridurre la durata della batteria :P). Il meccanismo è semplice: vengono sparati 2 o 3 flash prima di quello effettivo per spingere l’iride a restringere la pupilla.

Per ridurre l’effetto si può anche evitare di guardare diretto verso il flash ma osservare qualche punto “intorno” alla macchina fotografica ad esempio il corpo del fotografo, in genere si consiglia di guardare le spalle del fotografo.

Se avete possibilità di appoggiare la macchina fotografica da qualche parte o avete la mano molto ferma potete provare ad aumentare l’esposizione e fare una foto senza flash: il risultato dipende dalla macchina fotografica e dalle condizioni di luce.

Post-rimedio: rimuovere gli occhi rossi con gimp

Se nonostante tutto vi ritrovate con questo problema una volta a casa potete ricorrere ad un software di fotoritocco per rimuovere l’effetto sgradito: Gimp si presta molto bene a questo mestiere e oggi vi spiegherò molto bene come fare🙂

Da Gimp 2.4 potete utilizzare un filtro apposito che trovate in Filtri -> Miglioramento -> Rimozione occhi rossi. Prima di utilizzare questo filtro usate lo strumento selezione che preferite e selezionate un area che contegga gli occhi su cui volete lavorare: in questo modo eviterete che il filtro vada a modificare parti dell’immagine che non gli competono. Potete comunque seguire la guida per comprendere come questo filtro lavora (più o meno), ottenere risultati più accurati e imparare ad usare alcuni tra gli strumenti più potenti di gimp.

Io ho usato Gimp 2.2 ma non credo troverete grosse differenze su altre versioni: l’unico strumento che ci serve è il mixer canali (livelli e maschere sono presenti penso dalla preistoria di Gimp)

Le immagini di partenza

Ecco da cosa partiamo

per prima cosa duplichiamo il livello di partenza: aprite il dialogo “livelli” e cliccate sull’icona con i due livelli sovrapposti, come vedete nella foto. Quindi se volete potete fare doppio click sul livello appena creato e chiamarlo come preferite: io l’ho chiamato “colore pupilla”.

Duplicare il livello

Duplicazione del livello

Nota: spesso gli utilizzatori di gimp le prime volte chiudono la seconda finestra e non sanno più come ricrearla. Se è il vostro caso fate così:

  1. dalla finestra principale: File -> finestre -> crea nuovo pannello -> Livelli, canali e tracciati
  2. quindi dalla finestra principale: File -> finestre -> crea nuovo pannello -> Pennelli, motivi e gradienti
  3. ora avete altre 3 finestre: io in genere prendo quelle della seconda finestra creata e le trascino nella prima per averne una sola
  4. ora che sapete come fare riorganizzatevi l’interfaccia perché vi si adegui il più possibile🙂

Assicuratevi di aver selezionato il livello appena creato (click sinistro del mouse) e applichiamo il filtro “mixer canali“: Filtri -> Colori -> Mixer Canali (in Gimp 2.4 lo trovate sotto a Colori -> Componenti -> Mixer Canali)

Mixer Canali

Ecco come impostare il mixer canali🙂

Andremo a modificare il canale di uscita Rosso con questi nuovi valori

  • 10% di rosso
  • 60% di verde
  • 30% di blu
  • selezioniamo: Preserva luminosità

questi sono dei buoni valori di partenza. Potete comunque sperimentare.

selezionare “Preserva luminosità” ricalcola la proporzione di colori in modo da non sballare la luminosità del canale. Es. se impostate che il canale Rosso in uscita deve avere il 200% di rosso, verde e blu otterreste un canale di uscita Rosso quasi totalmente “al massimo della luminosità”; selezionando “preserva luminosità” i tre canali vengono invece distribuiti in parti uguali, considerando le percentuali relative tra essi invece che quelle assolute.

Risultato del filtro

Risultato del filtro mixer-canali

A questo punto l’immagine avrà dei colori stranissimi! non vi preoccupate e concentratevi sul colore della pupilla! È quello che deve essere realistico!

Applichiamo una maschera di livello nera al livello “colore pupilla”: Destro sul livello “colore pupilla” -> Aggiungi maschera di livello -> Nera (trasparenza completa)

Maschera di livello

aggiunta della maschera di livello

Ecco la maschera appena creata

la maschera è quel rettangolo nero, cliccateci su per assicurarvi di lavorare su di essa!

Selezioniamo lo strumento pennello (tasto P) e nel dialogo pennelli scegliamone uno di tipo “fuzzy” ovvero sfumato all’esterno (QUESTO È MOLTO IMPORTANTE). La dimensione dipende dalla definizione dell’immagine, in genere è meglio non usare pennelli troppo piccoli perché altrimenti non sfruttiamo l’effetto di sfumatura!

Impostazione Pennello

L’impostazione del pennello

Gli occhi scuri sono più difficili perché i colori scuri o castani contengono delle componenti rosse che vengono rimosse dal filtro: il che significa che appena coloriamo al di fuori della pupilla si vede subito!
Consiglio: Se le palpebre coprono parte della pupilla o l’occhio è scuro (e quindi si deve fare più attenzione) colorate approssimativamente la pupilla, quindi aumentate la dimensione del pennello e colorate intorno con il nero (sempre sulla maschera) fino a quando non siete soddisfatti della sfumatura ottenuta. Potete eventualmente utilizzare anche lo strumento “sfuma” sulla maschera.

Scegliamo il colore BIANCO come colore primario.

Assicuratevi di aver selezionato la maschera di livello appena creata cliccandoci sopra e cominciate a disegnare sulla pupilla facendo attenzione a non colorare troppo al di fuori di essa. In particolare qui si deve fare attenzione quando si lavora con occhi scuri! Se sbagliate cambiate il colore del pennello in nero ed eliminate l’errore oppure usate la funzione Modifica -> “undo”.

Esempio colorazione

Esempio colorazione

Situazione livelli finale

Situazione finale livelli

abbiamo finito🙂

Finito!

Ecco il risultato!

Quando questo metodo non funziona

Talvolta l’effetto occhi rossi è tale da coprire anche tutta l’area dell’iride e il rosso è talmente accentuato che non vi è più alcuna informazione utilizzabile dall’immagine per ricostruirla.

Esempio occhi rossi non recuperabili

Esempio di occhi rossi non recuperabili

Nella piccola immagine di esempio il rosso ha invaso completamente l’iride: l’occhio di questa persona era azzurro. Il dettaglio è quasi del tutto sparito (è un rosso molto acceso) e la qualità dell’immagine è bassa, il soggetto era distante (ecco perché l’immagine è così piccola).

Questo accade in genere a chi utilizza lenti a contatto: queste accentuano l’effetto degli occhi rossi comprendo l’intero occhio.

Io in questi casi cerco un’altra foto della stessa persona dove si vedono bene gli occhi. Copio la foto sopra quella con gli occhi rossi, rendo il livello trasparente al 50% e faccio in modo che la dimensione degli occhi coincida (CTRL+ALT mentre usate lo strumento ridimensiona per mantenere le proporzioni). Quindi reimposto l’opacità al 100% e applico una maschera di livello, a questo punto con un pennello fuzzy disegno sopra la parte di occhio che voglio recuperare. Talvolta è necessario selezionare il livello contenente l’occhio “buono” e applicare un bilanciamento colori o luminosità/contrasto per meglio integrare il nuovo occhio nella foto.

Oppure potete ricostruire la pupilla da zero, come si fa per gli animali…

X gli animali (cani e gatti)

Qui si cerca di ricostruire manualmente la pupilla provando a indovinare in alcuni casi la posizione del riflesso

Prima di tutto aggiungete un nuovo livello trasparente e colorate con un pennello nero nella zona della pupilla.

Aggiungete un nuovo livello trasparente e nascondete il precedente: se riuscite a vedere dov’è il riflesso (un piccolo puntino bianco) ripassatelo con un piccolo pennello bianco. Altrimenti cercate di “indovinare” dove può trovarsi anche guardando gli altri riflessi nell’immagine… Ricordate che deve essere nello stesso punto per entrambi gli occhi!

rifate comparire il livello in mezzo… dovrebbe essere a posto…

Oppure cercate un altra foto del vostro animale e dove gli occhi si vedono bene e fate come ho spiegato qui sopra per le persone…

Con tecniche più avanzate, e se la foto ha un’alta definizione, potete provare a inserire un riflesso partendo dall’immagine di una finestra o qualcosa di simile ma non è affatto semplice!

Per i curiosi

Se qualcuno leggendo questo tutorial si è chiesto:

cos’è un livello?

Immaginate di avere tanti fogli trasparenti su cui potete disegnare, potete sovrapporre questi fogli uno sull’altro e colorare su ognuno senza disturbare gli altri! Questi sono i livelli…

Potete anche applicare diversi effetti di livello che sono utili in molte situazioni🙂. Con effetti di livello intendo ad esempio che il livello sopra può modificare solo il colore o la luminosità del livello sottostante, qualcosa che non potreste riprodurre facilmente con dei fogli trasparenti🙂

e una maschera di livello come funziona?

Nei pixel (punti) dove la maschera è nera il livello è trasparente, come non ci fosse! Dove la maschera è bianca invece il livello influisce totalmente nell’immagine finale!

Le gradazioni di grigio intermedie implicano diversi gradi di trasparenza del livello.

cosa fa il mixer di canali?

prima di rispondere a questa domanda è meglio che risponda ad un altra domanda…

cos’è la codifica RGB?

I nostri occhi, e i monitor dei computer “funzionano” in RGB: Red (Rosso), Green (Verde), Blue (Blu).

Cioè tutti i colori che noi percepiamo sono una combinazione di Rosso, Verde e Blu.

Rosso e Verde “fa” giallo, Rosso e Blu fa magenta e Verde e Blu fa Ciano (un azzurro acceso). Tutti assieme Rosso Verde e Blu vengono percepiti come BIANCO. Tutte le gradazioni intermedie vanno a formare tutti i colori che noi siamo abituati a vedere!

Si dice che RGB e CMY sono colori complementari perché a partire dai primi tre si possono ricavare gli altri e viceversa. CMY sta per: Cyan (ciano, azzurro acceso), Magenta (magenta, colore vicino al violetto), Yellow (giallo).

RGB - CMY

L’RGB in alto a sinistra, il CMY in alto a destra e un’immagine scomposta nei suoi canali RGB in basso. (non so dare il credito all’immagine qui in basso perché non ricordo dove l’ho presa). Cliccate sull’immagine per vederla leggermente più grande. Qui potete vedere un altro esempio (migliore) di scomposizione di un immagine nei tre canali.

La luce si comporta come l’RGB: dove non c’è luce è nero e la luce si somma! Invece il CMY si comporta come i colori da disegno, si parte da un foglio bianco e combinando i colori si rende più scura l’immagine🙂

I monitor costruiscono il colore seguendo questo principio: mescolano diverse entità dei tre canali (R, G e B) in ogni punto (pixel) dello schermo dandogli un particolare colore!

In particolare se impostiamo 16 milioni di colori per il nostro schermo stiamo utilizzando una profondità di colore ad 8 bit per canale.

Con 8 bit si possono scrivere 256 numeri diversi ( 2*2*2*…*2 = 2^8 = 256). Associare il numero 0 al canale rosso significa dire che in quel pixel NON c’è rosso, dargli 255 (massimo) significa dirgli che la componente rossa è al massimo. Quindi ci sono tutte le gradazioni intermedie.

8 bit per canale significa quindi che possiamo avere 256 diversi tonalità di ogni canale e quindi visto che i canali sono 3: 256*256*256 = 16777216 di colori (16 milioni di colori). 8 per 3 canali sono 24 bit di colore per ogni pixel🙂

Esistono altre codifiche di colore, come ad esempio la CMYK che viene utilizzata dalle stampant: CMY + blaK (nero).

Potete trovare più informazioni sulle codifiche di colore in rete, anche partendo da wikipedia: RGB, CMYK, teoria del colore [EN].

Bene, ora che sapete com’è composta un’immagine posso spiegarvi come funziona il mixer di colori!

Il meccanismo è semplice: costruisce una nuova immagine creando ogni canale come “miscuglio” dei canali di partenza… Nell’esempio non tocchiamo ne il canale del verde ne quello del blu che quindi resteranno invariati! Il canale Rosso invece viene quasi totalmente perso (10%).

Per essere esatti questo è esattamente ciò che vi ho fatto applicare in questo tutorial:

R-nuovo = (R*0.1 + G*0.6 + B*0.3)/(0.1+0.6+0.3)

G-nuovo = G

B-nuovo = B

Il denominatore c’è solo se scegliamo “preserva luminosità”: con questa scelta di valori è inutile (0.1+0.6+0.3 = 1) ma se voleste sperimentare potreste scegliere dei valori che sommati tra loro diano valori diversi da 1 sballando la luminosità dell’immagine.

Perché hai scelto quei valori nel mixer di canali?

La risposta veloce è: si può arrivare a quel risultato, o uno simile, empiricamente!

La risposta lunga è: in realtà dipende da foto a foto ma quello è in genere un ottimo punto di partenza, io lascio sempre 10%, 60%, 30% a meno di vedere colori strani nella pupilla risultante.

Aggiungo poi che la teoria del colore ha dimostrato che, in generale, ogni canale (R,G,B) ha delle caratteristiche:

  • il Rosso (R) è quello che più influisce per il contrasto dell’immagine
  • il Verde (G) è quello che influisce maggiormente nel dare dettaglio dell’immagine
  • il Blu (B) è quello in cui si trova in genere la maggior parte del disturbo (o rumore, in inglese: “noise”)

Noi sappiamo che l’unico canale che dobbiamo andare a toccare è il Rosso, e sappiamo che dobbiamo ridurre il rosso nelle pupille conservando la maggior parte del dettaglio possibile, ecco perché il rosso viene imposto a 10%, si usa soprattutto il verde per conservare il dettaglio (60%) e per non sbilanciare troppo l’immagine si utilizza anche un po’ di blu (30%)

Il Video

ah già.. dimenticavo il video😛

se nonostante questo tutorial non vi fosse chiaro qualche passaggio provate a dare un occhiata al video che ho fatto! (Il volume è un po’ basso ma dovrebbe sentirsi)

come togliere gli occhi rossi da una foto, versione video (link in youtube)

Potete scaricare il video ad “alta” risoluzione (640×480) in questi formati (codec) – entrambi hanno la stessa qualità:

NOTA: verso la fine l’audio si è perso un po’ e non si capiscono alcune cose. Dico semplicemente che premendo il tasto centrale potete trascinare la foto per muovervi in essa e con il tasto meno “-” potete zommare indietro, cioè rimpicciolire la foto.🙂