***AGGIORNAMENTO ***

appena ho avuto un po’ di tempo ho fatto qualche ricerca sull’argomento che ho riportato qui sotto.

cercando il termine italiano non ho trovato molto, cercando invece  dichloroacetic acid ho trovato molte più informazioni in merito..

come già detto non esistono ricerche ufficiali sugli essere umani, il farmaco si è mostrato molto efficiente nel curare il tumore nei topi. Come dicevo nell’articolo prima esiste però qualcuno che ha provato a produrre il farmaco in proprio provandolo, a quanto pare queste persone hanno peggiorato in alcuni casi le proprie condizioni di salute.

inoltre il fatto che questo farmaco non sia coperto da brevetto non impedirebbe alle case farmaceutiche di farci dei soldi, anche se meno di quanti non ne farebbero con un farmaco coperto da brevetto (basti pensare a tutti i farmaci “generici” per cui è “scaduto” il brevetto)

Conclusione?

E un farmaco che va testato, e che va studiato.. Potrebbe in futuro portare ad una nuova classe di cure per il tumore, ci sono buone premesse.. Ma usarlo ora è prematuro e potenzialmente dannoso.

Se il mio precedente post (che lascio qui sotto per chi volesse leggerlo) ha alimentato false speranze mi scuso, non era mia intenzione.

Sono completamente off topic rispetto ai contenuti del blog ma, dopo aver letto che è stato scoperto un farmaco in grado di fermare la crescita di un tumore in meno di una settimana e di ridurne drasticamente la dimensione in qualche mese, voglio dar visibilità a questa notizia.

A questo farmaco serve dare visibilità perché non è stato brevettato e di conseguenza le case farmaceutiche non ci guadagnerebbero abbastanza a produrlo, la conseguenza è che il farmaco non è ancora stato approvato!

Il farmaco si chiama dicloroacetato o DCA, funziona riattivando i mitocondri (organelli per la respirazione cellulare) ed è stato testato sulle cavie da laboratorio con ottimi risultati. Test sull’uomo ufficiali non ve ne sono anche se esiste un personaggio che negli stati uniti ha acquistato tutto l’occorrente e si è messo a produrlo in casa vendendolo come farmaco veterinario (non può venderlo come farmaco perché non è ancora stato approvato).

Non è mia intenzione alimentare false speranze, ho letto questa notizia a voglio darle la meritata visibilità sul web.

ho trovato la notizia qui ( la rivista mi sembra affidabile, spero non si tratti di bufale ):

http://www.giornaletecnologico.it/scienza/200704/06/4614f8a9055fb/