ciao,

non scrivo più da un po’! scusate, sono un po’ preso!

mi associo al googlebombing per protestare contro la decisione del governo di assegnare le nuove frequenze Wi-Max con un’asta pubblica, decisione che ancora una volta terrà lontana la possibilità di connettersi ad internet a costi accettabili a chi ancora è bloccato sul 56k o di liberarsi una volta pertutte di Telecom o altre compagnie di rete fissa!

Che cos’è il Wi-Max?

è una tecnologia che permette connessione in banda larga senza fili, il cugino del “Wi-Fi” per intenderci. Dovrebbe permettere di raggiungere anche quelle zone attualmente non coperte da connessione in banda larga (adsl) con il cablaggio standard ( i fili ).

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Il Wi-Max se libero permetterà la nascita di aziende piccole/grandi ex novo per la telefonia a basso costo!

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ma cosa cambia dal Wi-Fi?

molti avranno già sentito parlare di Wi-Fi, le schede wi-fi si acquistano a poco e telecom ( e non solo ) forniscono dei router di accesso ad internet dotati di wi-fi. Il Wi-Fi ha dei limiti piuttosto pesanti: 1-2 Kilometri di distanza massima (senza ostacoli) e velocità intorno ai 10 Mbit quando il segnale è molto forte.

Per il Wi-Max si parla invece di collegamenti di 50 km di distanza a velocità che possono raggiungere i 70 Mbit (per intenderci le adsl “veloci” si scambiano dati a 4 Mbit = 4000 Kbit = [dividendo per 8] 500 Kb/s di velocità di scaricamento). Inoltre il Wi-Max usa una gamma di frequenze diverse dal Wi-Fi, ed è proprio su queste frequenze che si discute..

qual’è il problema?

è semplice: le frequenze che utilizza il Wi-Max erano riservate all’esercito fino a poco tempo fa (per chi non lo sapesse l’utilizzo delle frequenze [radio, telefonia, ecc] è regolamentato); ebbene è stato raggiunto un accordo con l’esercito per renderle libere ed ora vanno “assegnate” a qualcuno perché possa utilizzare questa tecnologia. Il governo vuole indirre un asta pubblica per l’assegnazione delle frequenze del Wi-Max.

che cosa comporta l’asta pubblica?

solo le aziende più grosse riescono ad accaparrarsi tutta la banda, si creano grosse royalty (pedaggi) da pagare per chi le vuole utilizzare, il risultato per l’utente finale sono prezzi esorbitanti per poter usufruire di questa nuova tecnologia. Esiste un precedente molto recente che ci permette di affermare con assoluta sicurezza quanto detto qui sopra: l’UMTS. Per chi non sapesse di cosa parlo l’UMTS è una tecnologia che avrete magari sentito per molti cellulari moderni, ebbene non è altro che una tecnologia che permette lo scambio di dati ad alta velocità che è stata adottata per i cellulari. In commercio si trovano dei lettori di Sim UMTS che permettono la connessione ad internet, non dovete far altro che acquistare una Sim da Vodafone, Tim o la compagnia che preferite ed uno di questi aggeggini, effettuare un abbonamento (carissimo) e poi potete connettervi ad internet, oppure potete connettervi dal vostro cellulare! In entrambi i casi pagherete un occhio della testa! Infatti sono pochi quelli che se lo possono permettere.

E sapete perché l’UMTS è così caro? No non è per i costi di manutenzione: nessun cavo da interrare o infrastrutture nuove; semplicemente è stata fatta un’asta pubblica per assegnare le frequenze dell’UMTS e ci sono delle royalty molto grandi da pagare se voi volete utilizzare questa tecnologia. Così il monopolio della rete fissa si è mantenuto! E con il Wi-Max esistono interessi ancora + forti da parte di queste grosse aziende ad accaparrarsi le frequenze!

Che cosa puoi fare per evitare che questo accada?

non molto ahimé! Ma alcune associazioni come AntiDigitalDivide e il Partito Pirata si sono mosse contro questa decisione, e quest’ultimo in particolare ha organizzato un GoogleBombing per dar visibilità a quanto sta accadendo e cercare di ovitarlo con l’unico mezzo possibile: informare più gente possibile!

Se volete far qualcosa per evitare questa asta pubblica e se avete uno spazio web indicizzato da google, o un blog come questo (che è indicizzato da google) unitevi al GoogleBombing!

Ok, ma che cos’è un GoogleBombing?

Google premia i siti internet maggiormente linkati, che ottengono quindi un rank più basso ed appaiono nelle prime pagine delle ricerche. Un GoogleBombing avviene quando una grossa comunità inserisce nel proprio sito un link alla stessa pagina con la stessa dicitura, in questo caso la pagina è: http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html e la parola è “Wi-Max”.

Se il GoogleBombing avrà successo cercando “Wi-Max” con google la prima pagina visualizzata sarà quella della protesta!

Come partecipo al GoogleBombing?

Nel tuo sito inserisci 2-3 link con il nome “Wi-Max” che puntano alle pagine: http://www.partito-pirata.it/liberate_il_WIMAX.html e http://www.partito-pirata.it/?q=node/49

Io ho inserito un terzo Link con la parola “wimax” perché penso che più facilmente qualcuno cercherà wimax piuttosto che “wi max”

Wi-Max

Wi-Max

wimax

AGGIORNAMENTO:

pare che google abbia deciso di debellare il fenomeno del google-bombing…

pertanto è possibile che quest’azione non serva (non su google)

ma funzionerà comunque su altri motori di ricerca (yahoo! altavista)

non è comunque detto che possa funzionare anche con google.. in realtà tutto dipende da come verrà implementato il filtro di google per il googlebombing