Su Linux non ci sono, per quanto ne so, software dedicati alla sola creazione di Gif animate partendo da un video…
Esistono però strumenti che ci permettono di ottenere comunque il risultato!
In particolare mplayer fa al caso nostro! (quindi installatelo se non lo avete)
Per questa guida vi mostrerò come trasformare questo video in una gif animata, ad esempio per crearvi un vostro avatar!
Il video di cui creerò la gif (mitico One Piece)
e poi vi darò qualche suggerimento per sperimentare voi stessi e ottenere qualche risultato più interessante di quello che ho ottenuto io in pochi secondi…
Molti utenti arrivando da windows sentono la mancanza della combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC per poter terminare processi o consultarne la lista! Oggi spiego agli utenti Gnome come fare in modo che la pressione di Control+Alt+Del apra “gnome-system-monitor”: programma che fà, tra le altre cose, ciò che faceva il gestore dei processi di windows…
Quest’esempio è ottimo per mostrarvi come impostare dei comandi personalizzati e delle shortcut da tastiera per richiamarli con il vostro Gnome, qualunque questi siano! È perfettamente possibile anche lanciare Script personali per esempio.
Off Topic: qualche news sul blog
è più di 1 mese che non scrivo, sono molto occupato ma non ho abbandontato il blog..
Nel frattempo sono stato inserito nell’aggregatore BongoLinux.
Ho aggiunto qui sulla destra una sezione “Pagine” che mi sono reso conto mancava al mio blog.. Tra queste è stata aggiunta la pagina “contact me” che potete usare per comunicare con me su cose che non riguardano direttamente gli articoli che scrivo, per segnalazioni, per richiedere qualche guida o darmi spunti e per qualche insulto volendo
Il comando ’sed’ permette di manipolare, filtrare, trasformare testi o flussi di testi; con flussi di testi intendo che può lavorare anche su dati che gli arrivano un po’ per volta. In modo predefinito elabora i file di testo riga per riga.
sed è tipico degli ambienti GNU/Linux e Unix in generale. Prerequisito di questa guida è la conoscienza almeno basilare delle espressioni regolari, se ancora non lo avete letto o non le conoscete leggetevi prima questo articolo. Un esempio semplice di utilizzo di sed lo trovate invece qui.
Questa introduzione è abbastanza completa ma non tratta ancora tutto perché le mie conoscenze di sed non sono ancora a livelli “guru” :).
Aggiornerò la guida quando avrò più conoscenze di sed! Potete comunque trovare già moltissime spiegazioni ed esempi adesso.
|| Versione guida: 1.1 ||
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** in preparazione: script con sed, molto più potenti del semplice utilizzo a linea di comando **
10/12/2007 - v. 1.1
aggiunto il comando “transliterate”, per sostituire certi caratteri con altri, ai comandi spiegati ( y/prima/dopo/ )
Sono un linguaggio per descrivere la “forma” o la “sintassi” di una stringa (una stringa è un testo qualunque, di qualunque lunghezza, una sequenza di caratteri). Con esso si possono effettuare ricerche, e quindi sostituzioni, molto complesse! Verificare che un testo sia conforme ad alcune caratteristiche e segue una certa sintassi (per esempio verificare se un testo è un indirizzo email o un url valido).
NOTA: talvolta le regex hanno piccole differenze tra un programma e l’altro o tra un linguaggio di programmazione ed un altro ma il loro concetto ed utilizzo resta lo stesso. Noi qui vedremo le regex con il comando ’sed’.
Questo articolo sulle regexp fa parte di una serie di guide sul mio blog ed è un prerequisito per comprendere a fondo l’uso di sed e awk. Se invece volete un piccolo esempio di cosa si può fare con le regex date un occhiata a questo articolo.
L’articolo verrà aggiornato se le mie conoscenze sull’argomento migliorassero ma lo ritengo già abbastanza completo.
Ogni regex comincia e finisce con il carattere slash (/): così: /regex/. Se il testo contenuto tra i due slash è testo semplice verrà ricercata esattamente quella sequenza di caratteri (distinguendo tra maiuscole e minuscole) ma esistono alcuni caratteri particolari che se inseriti all’interno della regex hanno un significato diverso dal loro simbolo, ne vedremo solo alcuni:
Ho parlato qualche giorno fa di PulseAudio e di come presto manderà in pensione esound su tutti i sistemi Gnome.
PulseAudio per ora è difficile da integrare nel proprio sistema o almeno è difficile se non si è un minimo smalizziati! Comunque il problema più grosso è a mio avviso la mancanza di guide per farlo! Ecco perché qui spiego come ho fatto sul mio sistema…
Questa guida è orientata a sistemi Debian/Ubuntu ma può essere riadattata a qualunque distribuzione Linux purché si installino i pacchetti pulseaudio corrispondenti a quelli che tratto qui.
La guida non è comunque semplicissima, se seguendola fate casini nel vostro sistema non sarà colpa mia :). In ogni caso se vi fate i backup dei file che modificate e ponete attenzione in quel che fate dovrebbe andare tutto liscio…
Vi ricordo che PulseAudio è un software in via di sviluppo: pertanto potrebbe essere instabile o avere delle mancanze/malfunzionamenti di vario tipo… Siete caldamente invitati quindi a non lamentarvi in caso di problemi! Aiutate invece gli sviluppatori segnalandoli e aiutandoli a risolverli… In fondo riporterò una lista dei problemi che IO ho rilevato e quelli che mi segnalerete.
Oggi, dopo un bel po’ di tempo di inattività, vi spiego come fare a creare dei CD/DVD partendo dai repository online di Debian, Ubuntu o di qualunque altro repository per APT: sistema di pacchettizzazione Debian. Se avete amici senza ADSL o voi stessi a casa non l’avete questa guida fa per voi!
In particolare vedremo come creare e utilizzare i DVD del repository di Debian Lenny, Ubuntu Feisty; e i CD dei repository di debian-multimedia e Medibuntu.
Cambiando poche cose si può adattare la procedura per qualunque versione di Debian (testing, unstable, stable, sid, etch, ecc..) e qualunque versione di Ubuntu (gutsy, dapper, ecc…). Così come di qualunque altro repository non ufficiale.
Chi ha intenzione di usare un sistema Debian avrà bisogno dei repository Debian e di debian-multimedia; chi vorrà usare Ubuntu avrà bisogno dei repository Ubuntu e di Medibuntu.
Cosa serve
Una connessione ad internet: possibilmente veloce
circa 40 GB di spazio libero su Disco: formattato con filesystem che supporta file da più di 2 GB; possibilmente evitate NTFS! (ext2, ext3, RaiserFS)
Un sistema basato su Debian (anche un Live CD può andare bene se avete il disco con i 40 GB accessibile dal Live CD)
circa 4 DVD: dipende dai repository che volete scaricare in locale.
Ogni linux box ha preconfigurato qualche servizio che viene eseguito periodicamente che verifica il sistema da eventuali problemi di sicurezza
in genere nella cartella /var/mail/nomeutente
quando si fa il log in da terminale (invece che da ambiente grafico) si viene avvertiti della presenza di nuove email che è possibile consultare (non troppo comodamente) con il comando “mail”
io preferisco leggerle da Thunderbird
AGGIORNAMENTO:
dopo il commento di Simone qui sotto ho cercato un po’ è ho capito come usare movemail con thunderbird per leggere le email, il metodo è migliore perchè:
le email segnate come Lette, restano segnate come lette
si può cancellare le email che si vuole
suppongo si possano anche mandare ad altri utenti ma non ho provato
ci avevo già provato senza successo perché ottenevo un errore tipo:
Unable to create lock file /var/spool/mail/daniele.lock .For movemail to work, it is necessary to create lock files in the mail spool directory. On many system, this is best accomplished by making the spool directory be mode 01777.
cambiare permessi mi sembrava assurdo… e infatti non è necessario, bastava aggiungere il mio utente al gruppo “mail” (punto 5 della nuova guida)
quindi ecco qui la nuova guida (wordpress mi ha fatto casino e mi è toccato rifare il post da zero…… va beh..)
aprite thunderbird
modifica->gestione account->aggiungi account
Unix Spoolmail (Movemail)
avanti, avanti, avanti (se volete scegliete un nome per l’account, io ho scelto “Linux Localmail System” )
aprite un terminale e da root date il comando: “gpasswd -a vostrouser mail” (cambiate vostrouser ovviamente)
uscite dal vostro account (log out) e rientrateci
end
Nota: ho letto in giro che l’account va aggiornato manualmente, ma non ho ancora provato
per chi ha seguito la vecchia guida semplicemente, da dentro thunderbird, eliminate la cartella “system” (o come l’avete chiamata)
Questa guida è orientata a sistemi Debian e Ubuntu, ma può essere riadattata a qualunque altro sistema semplicemente usando il gestore dei pacchetti dell’altro sistema
Ahimé i MIDI sono una di quelle cose non è facile capire “da soli” come configurare.. ecco perché esiste questa guida
vedremo come far funzionare i MIDI in qualunque programma del sistema, con l’esempio pratico con kmid (programma per KDE che permette di ascoltare file MIDI e ha il supporto al karaoke)
la guida è facile facile e presuppone che il suono nel vostro sistema funzioni già (con ALSA, se non sapete probabilmente funziona già con ALSA)
Linux Gamers e possessori di questo mouse? (la guida dovrebbe funzionare per qualunque mouse a più tasti)
A4Tech X7 Gamer Mouse
si? anche io
Caratteristiche
model: X-718
ottico
5 tasti
fino a 2000 dpi e possibilità di cambiare al volo i dpi con un tasto addizionale ciclando fra: 600 dpi, 800dpi, 1200dpi, 1600dpi, 2000dpi
Edit: pare che la Trust abbia preso il mouse dell’A4Tech e lo abbia ribrandizzato chiamandolo Trust GM 4600 così anche i possessori di questo mouse potranno seguire la qui presente guida… in realtà la guida è riadattabile con un po’ di impegno a qualunque tipo di mouse
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Aggiornamento 23 Maggio 2008
La guida ha un difetto non da poco per chi utilizza altre periferiche usb oltre il mouse (es. tastiere USB) questo è stato corretto spiegando una modifica della procedura
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Veniamo alla guida
Di default non tutti i tasti del mouse funzionano su Linux, oppure se premete quelli laterali è come se premeste il tasto sinistro e il tasto destro?
in questa guida spiegherò come configurare questo mouse, o qualunque altro mouse per cui i tasti non funzionano
NOTA: io sono molto prolisso, ma alla fine i passi per configurare il vostro mouse non sono moltissimi e non è una cosa difficile
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