05.24.07

splittare un file audio (wav,mp3,ogg,flac,ape,wavpack) tramite il CUE, da Linux

Pubblicato su Guide, Linux a 18:15 di mastro

Su windows esiste un programma che si chiama CUE Splitter per “splittare” (separare un unico file contenente diverse tracce in più tracce separate) un grosso file audio secondo le informazioni di un file .CUE

per quanto ne so io su Linux non esiste un programma equivalente, almeno non con un interfaccia grafica. Purtroppo CUE Splitter è uno di quei programmi che non funziona neppure con Wine (wrapper per applicazioni windows su Linux)

È comunque possibile risolvere il problema con diversi tool, basta sapere come usarli.. e qui lo spiegherò.

Prima di tutto

il formato wav ( o wave) è il formato non compresso “standard”, se convertite un qualunque file audio in wav è possibile splittarlo tramite il CUE e quindi riconvertire i singoli pezzi nel formato che più ci aggrada, questo sia su Linux che su Windows ovviamente..

Quindi se ci fosse qualche formato “strano” che non sapete come splittare potete sempre ricorrere a questa procedura..

un tool (grafico) per convertire i file audio è ad esempio “soundconverter

se avete file con formati “esotici” o un po’ strani cercate come fare per decomprimerli, o comunque convertirli in un file .wav (o in altro file conosciuto) e quindi seguite questa guida :)

Wav (Wave)

installiamo 2 tools: cuetools, shntool (da ubuntu, apt-get install cuetools shntool)

adesso aprite un terminale nella cartella dove si trova il vostro file da splittare con estensione .wav e date questo comando:

cuebreakpoints nome_del_file.cue | shnsplit nome_del_file.wav

in grassetto quello che dovrete adattare al vostro nome del file :)

DIFETTO: purtroppo con questo metodo non vengono utilizzati i nomi dei file inclusi nel .CUE :/ vedere in fondo per “come aggirare questo problema”

MP3 e OGG Vorbis

questo è decisamente il più semplice, installate mp3sptl (da ubuntu, apt-get install mp3splt)

quindi aprite un terminale nella cartella dove si trova il file da splittare con estensione .mp3 o .ogg e date questo comando:

mp3splt -c nome_del_file.cue nome_del_file.mp3 -d nome_cartella

in grassetto quello che dovete cambiare, in particolare se si tratta di un Ogg Vorbis il secondo file avrò estensione .ogg invece che .mp3

l’ultimo pezzo ( -d nome_cartella ) è facoltativo ma consigliato, ad esempio nome_cartella potrebbe essere “CD1″

Vedrete che questo comando è velocissimo ad eseguire, questo perché non ricomprime… inoltre si può usare anche senza avere un file CUE andando a prendere direttamente dal CDDB database i nomi e le tempistiche di un CD, rimando al manuale del tool (man mp3splt) per sapere come fare.. mi riservo di aggiungere una mini guida qui se ci saranno tante richieste

WavPack,Flac,APE (Monkey Audio), altri

i tools necessari sono gli stessi di quelli per i file Wav trattati prima… quindi come prima cosa, se già non li avete:

installiamo 2 tools: cuetools, shntool (da ubuntu, apt-get install cuetools shntool)

DIFETTO: purtroppo con questo metodo non vengono utilizzati i nomi dei file inclusi nel .CUE :/ vedere in fondo per “come aggirare questo problema”

NOTA: sono tutti formati lossless (senza perdita di qualità)

a questo punto quel che ci serve sono alcuni tools:

  • WavPack
    installare il pacchetto “wavpack” (es. apt-get install wavpack)
  • FLAC ( Free Lossless Audio Codec )
    installare il pacchetto “flac” (es. apt-get install flac)
  • APE (Monkey Audio)
    serve il tool “mac”

    ho trovato il pacchetto contenente tale tool qui
    per installarlo scompattate il contenuto in una cartella quindi aprite un terminale in quella cartella e date i comandi

    • ./configure
    • make
    • (da root) make install

    oppure installatelo con il metodo che preferite :) ( programmi grafici per installare pacchetti di sorgenti, creando un pacchetto per la vostra distro (come ho fatto io) ecc..

  • altri
    • AIFF (Audio Interchange File Format, solo AIFF-C), installare “sox”
    • OFR ( OptinFROG ), cercare ed installare “ofr”, non è pacchettizzato in ubuntu / debian
    • LPAC ( Lossless Predictive Audio Compression ), cercare e installare “lpac”, non è pacchettizzato in ubuntu / debian

ok, individuato il tipo di file diamo questo comando:

cuebreakpoints nome_del_file.cue | shnsplit -o flac nome_del_file.flac

ho voluto mettere particolare enfasi nel termine “flac”, questo andrà sostituito a seconda del formato

  • flac
  • wav (default)
  • aiff
  • ape
  • ofr
  • lpac
  • wv

per tutti gli altri formati potete sempre cercare un modo per convertirli in Wav ( o Flac ) e usare questo metodo

NOTA: se qualcuno di questi metodi non dovesse funzionare (io ho avuto dei problemi con gli APE) potete decodificare il file e quindi utilizzare il .wav normale :)

Comando per decodificare ( decomprimere un file compresso in un file WAVE non compresso ) un APE:

mac "file_originale.ape" "file_decompresso.wav" -d

e volendo.. (per portarsi avanti)

flac "file_decompresso.wav"

( otterrete un file che si chiama file_decompresso.flac )

o se preferite..

lame "file_decompresso.wav" "file_compresso_con_perdita.mp3"

(questo crea un mp3, quindi poi seguite la procedura per gli mp3)

o

oggenc "file_decompresso.wav" -o "file_compresso_con_perdita.ogg"

( questo crea un ogg, quindi poi seguite la procedura per gli ogg )

Le virgolette intorno ai nomi dei file servono solo se contengono spazi o caratteri particolari

Come impostare i TAG e i Nomi dei file automaticamente

questa procedura serve per quando splittiamo un .wav, .flac, .ape, ecc.. insomma, tutti i formati senza perdita.. per MP3 e Vorbis non è necessaria

dopo il comando per splittare otterrete una lista di file simile a questa:

split-track001.wav
split-track002.wav
split-track003.wav
split-track004.wav
split-track005.wav
split-track006.wav
split-track007.wav
split-track008.wav
split-track009.wav

come vedete hanno tutti un nome simili, con numeri crescenti, in questo caso 9 tracce in formato “wav”

ci serve convertire tutti i file in .flac se già non lo sono, se invece non vi interessa che non venga persa qualità, o siete partiti già da un formato compresso ( che non sia mp3 o ogg ) potete convertirli anche in mp3 o ogg.

[ questo passo è necessario perché alcuni formati non hanno la possibilità di inserire dei tag all'interno del file, io consiglio il flac a questo punto! Se volete usare mp3 o ogg forse sarebbe stato meglio convertire il file iniziale e seguire la guida per mp3/ogg all'inizio dell'articolo ]

(installate il pacchetto “flac” se già non lo avete, apt-get install flac )

ecco il comando per convertirli tutti:

flac split-track*

così vi troverete tutti i file doppi, se pensate di non usare più i .wav potete rimuoverli

rm split-track*.wav

siamo pronti date questo comando:

cuetag nome_del_file.cue split-track*.flac

cambiate “nome_del_file.cue” con il vostro .cue :) a questo punto avete inserito tutti i TAG corretti nei .flac.. non ci resta che rinominarli :D abbiate pazienza ancora un attimo, abbiamo quasi finito (non preoccupatevi se il comando precedente vi ha dato errori come questo: “WARNING: --remove-vc-all is deprecated, the new name is --remove-all-tags” avrà comunque fatto il suo lavoro)

IMPORTANTE

È necessario effettuare un altra operazione se ricevete questi errori (bug #428253 in debian):

metaflac: unrecognized option `--remove-vc-all'
metaflac: unrecognized option `–import-vc-from=-’

da root parite il file /usr/bin/cuetag

sudo gedit /usr/bin/cuetag

alla riga 20 e 21 trovate questo

# –remove-vc-all overwrites existing comments
METAFLAC=”metaflac –remove-vc-all –import-vc-from=-”

sostituitelo con

# –remove-all-tags overwrites existing comments
METAFLAC=”metaflac –remove-all-tags –import-tags-from=-”

salvate e ripetete il comando cuetag…

installate easytag (es. sudo apt-get install easytag ), si tratta di un programma (grafico) per rinominare molti mp3, ogg, aac e altri formati, è un programma molto potente :)

aprite easytag e spostatevi nella cartella dove ci sono i file che si chiamano split-track*.flac, dovrebbe mostrarveli automaticamente

selezionateli tutti (click sul primo, premete SHIFT e intanto cliccate sull’ultima)

dal menù scegliete: Analizzatore -> Rinomina File e Cartelle

EasyTag - finestra processa file

qui impostate il nome che preferite per i vostri file

io uso questo:

%n - %a - %t

che significa che il file risultato sarò fatto così: 03 - artista - nome traccia.flac

cliccate sul “?” per avere la legenda e quindi i significati di %n, %a ecc…

noterete che man mano che scrivete questi “codici” vi verrà visualizzato un esempio del risultato (quello segnato con la frecca nell’immagine)

quando siete soddisfatti cliccate sull’icona per “processare i file selezionati”, quella che vedete nella foto cerchiata :)

date OK e a questo punto potete vedere un anteprima del risultato cliccando sui singoli file e guardando sulla destra il nuovo nome del file e i contenuti interni (TAG) potete volendo modificarli manualmente

praticamente il programma utilizza i TAG interni ai singoli file per costruire il nome del file :) proprio quello che volevamo

comunque quando siete pronti selezionate nuovamente tutti i file e cliccate sul dischetto per salvare i cambiamenti! Vi verrà chiesta conferma.. se date l’OK tutti i vostri file verranno rinominati automaticamente

47 Commenti »

  1. tuxology detto,

    24 Maggio, 2007 a 23:33

    Bella e sopratutto semplice guida; in parte conoscevo già l’uso di questi programmi ma volevo cmq ringraziarti e farti i complimenti per la qualità degli articoli che scrivi.
    Ciao e continua così! :-)
    -francesco-

  2. mastro detto,

    25 Maggio, 2007 a 0:12

    @tuxology
    grazie..
    in realtà questa guida non è molto semplice per chi non capisce nulla di PC, è vero che se ci mette un po’ di attenzione e la segue alla lettera riuscirà a seguirla.. ma non è il massimo :)
    quando riuscirò ad avere più tempo ho intenzione di creare una specie di front-end grafico per effettuare queste operazioni.. non so quando :) è nei miei piani
    così come ho molti articoli in mente.. devo solo avere il tempo (e la voglia) di scriverli

  3. betaversion detto,

    25 Maggio, 2007 a 8:40

    Buon tutorial ! anche se già conoscevo tutti il tools che hai illustrato e li ho provati tutti in prima persona.
    Una nota vorrei aggiungere: per masterizzare un cd audio quando si ha un file unico (nome.mp3) ed un file .cue (nome.cue) è sufficiente lanciare k3b o brasero (k3b consigliato) come se si dovesse masterizzare una immagine.
    Si avrà un cd audio completo e splittato con le varie tracks

  4. daxosx detto,

    6 Giugno, 2007 a 18:28

    we mastro, interessante il blogghetto. ti ho inserito in blogroll
    ecco il mio blog
    http://www.deelab.org/wordpress/

    bb

  5. mastro detto,

    6 Giugno, 2007 a 20:39

    @daxosx
    ora do un occhiata al tuo blog :)

    io ultimamente scrivo molto poco.. sono un po’ preso :)
    mi scuso con tutti i lettori

  6. motumboe detto,

    13 Giugno, 2007 a 9:52

    ben fatto, complimenti :-)

  7. carcass detto,

    15 Giugno, 2007 a 16:49

    io ho un file cue e un file wv, ma come è esattamente la sintassi per splittarli?? ho provato tutte le combinazioni ma qualcosa mi sfugge…….. :(

    grazie

  8. mastro detto,

    15 Giugno, 2007 a 20:22

    @carcass
    hai ragione.. non l’avevo messo in lista :D

    cuebreakpoints nome_del_file.cue | shnsplit -o wv nome_del_file.wv

  9. carcass detto,

    15 Giugno, 2007 a 20:39

    gentilissimo :)

  10. mastro detto,

    16 Giugno, 2007 a 3:46

    @carcass
    non c’è problema.. non mi ero accorto di averlo saltato

    comunque un

    man shnsplit

    avrebbe risolto ogni tuo dubbio :)

  11. Giulia Ciappa detto,

    5 Settembre, 2007 a 9:05

    Ho trovato questo pacchetto già compilato per Monkey Audio, se serve…

    http://aidanjm.wordpress.com/2007/01/26/using-monkeys-audio-ape-files-in-ubuntu/

  12. Giulia Ciappa detto,

    5 Settembre, 2007 a 9:05

    Il link esatto è questo, sorry

    http://members.iinet.net.au/~aidanjm/mac-3.99-u4_b3-1_i386.deb

  13. Giulia Ciappa detto,

    5 Settembre, 2007 a 9:59

    A proposito, volevo aggiungere che cliccando due volte sul file .cue in Ubuntu, scopro che è associato a K3B, il quale, con tutti i debiti (quelli citati qui sopra) codec installati, può avviare da solo la trasformazione DIRETTAMENTE nel formato uscente desiderato, con tutti i file già rinominati nel modo giusto e taggati.

  14. mastro detto,

    5 Settembre, 2007 a 11:22

    @Giulia Ciappa
    grazie della segnalazione

    su K3B non ho la possibilità di provare perché non ho al momento un cue :)
    ma è possibile in effetti che funzioni

  15. Giulia Ciappa detto,

    5 Settembre, 2007 a 11:53

    Beh, con me ha funzionato :)
    Se poi vuoi provare posso passarti quello che ho appena diviso (il cue) e verifichi tu i passaggi. Non dico che risolva, ma magari è un’alternativa che potresti aggiungere. :)

  16. mastro detto,

    5 Settembre, 2007 a 12:37

    @Giulia Ciappa
    certamente..
    anzi.. è sicuramente più semplice per un neofita :)
    appena ho un po’ di tempo mi creo un cue+file e provo :)
    ci avevo già pensato.. ma credevo che con K3B si potesse solamente masterizzare un CD (o un immagine) e poi “ripparlo”, invece tu mi dici che ha un opzione per salvare i file senza questo procedimento, esatto?
    sai per caso quali formati supporta?

  17. Giulia Ciappa detto,

    5 Settembre, 2007 a 12:45

    Anche io credevo che K3B potesse solo masterizzare.
    Invece quando ho cliccato sul cue mi si è aperto pescando già direttamente dal cue+flac e preparandosi (secondo lui, cioè nelle sue intenzioni) a masterizzare un cd audio.
    Dovevo solo dargli l’avvio.
    Prima di farlo partire ho visto che c’era un pulsante in più che mi permetteva di estrarre le tracce audio e scriverle sul disco: in sostanza mi stava leggendo cue+flac come un’immagine iso da cui estrarre dati.
    Quando ho provato a estrarre le tracce, mi si è aperta una finestra in cui dovevo solo selezionare la struttura del nomefile finale (%n - %t etc.), la cartella di destinazione e il formato.
    In quel momento avevo installati un mucchio di codec (l’ho fatto dopo aver seguito i consigli di questo tuo post;)) quindi dovevo solo scegliere: Ogg, Mp3, Wav, Flac, e cito solo quelli che mi ricordo perché ce n’erano almeno una dozzina. O magari fanno parte di K3B proprio? Non lo so.
    Io ho solo settato Lame in maniera diversa (di default li faceva a 128kbps) per farli a 192 (ho aggiunto il parametro –abr 192) dopodiché ha iniziato a scrivere le tracce mp3 con il nome che avevo stabilito. Ci è voluto un minuto, e una decina di minuti per estrarre i dieci mp3.

  18. mastro detto,

    5 Settembre, 2007 a 13:20

    @Giulia Ciappa
    grazie
    farò qualche prova :)

    riguardo i formati: mi interessava di più sapere quali file era in grado di gestire in ingresso :) ma valuterò da solo

    (per quel che ne so i file .ape non sono supportati da K3B, ma potrei sbagliarmi)

    grazie molte cmq :)
    e spero che la guida qui ti sia stata d’aiuto

  19. Prinzeugen detto,

    31 Marzo, 2008 a 19:43

    Ciao.
    Quando lancio il comando “flac split-track*.ape” mi esce “ERROR: for encoding a raw file you must specify a value for –endian, –sign, –channels, –bps, and –sample-rate”.
    Che valori dovrei dare?

  20. mastro detto,

    31 Marzo, 2008 a 20:35

    @Prinzeugen
    il comando flac non lavora sui file .ape
    per i .ape la procedura è descitta in: WavPack,Flac,APE (Monkey Audio), altri

    ed è specificato:
    APE (Monkey Audio)
    serve il tool “mac”

    e spiego come compilarlo e dove trovarlo

    inoltre dico esplicitamente:
    NOTA: se qualcuno di questi metodi non dovesse funzionare (io ho avuto dei problemi con gli APE) potete decodificare il file e quindi utilizzare il .wav normale :)

    e poi spiego cosa fare…

    se sei riuscito a separare i singoli file .ape e il problema è riempirli con i tag ti posso dire: non credo che ci siano tool per modificare i tag dei file ape.. sicuramente non ce n’è nessuno automatico

    quindi…
    o converti tutti gli ape in .wav e poi li riconverti tutti in .flac oppure (consigliato) converti il file unico .ape in .wav quindi converti il .wav in .flac e prosegui con la guida ai .flac

    era tutto già scritto nella guida..
    lo so che è un po’ complessa ma fai un passo alla volta e vedrai che riesci
    ciao

  21. ap detto,

    1 Aprile, 2008 a 22:53

    guida utilissima, ottimo lavoro!

  22. Prinzeugen detto,

    2 Aprile, 2008 a 21:49

    @mastro
    Ho seguito la seconda soluzione che indichi e il tutto ha funzionato.
    Però noto che Audacious non mi riconosce più il formato dei nuovi file flac, mentre altri che ho prodotto con lo script Audioconverter me li legge senza problemi.
    Hai idea di che può essere? Il plugin Flac in Audacious è abilitato.
    Ciao

  23. mastro detto,

    2 Aprile, 2008 a 21:55

    @Prinzeugen
    strano..
    ma qualche programma “te li suona”?

    se dai

    file nomefile.flac

    cosa ti dice?

    dovrebbe dirti qualcosa tipo:
    FLAC audio bitstream data, 16 bit, stereo, 44.1 kHz, 8182020 samples

    prova anche con i flac che ti funzionano su audacity e confrontali…
    io passo sempre dai flac e non ho mai avuto grossi problemi :)

  24. Prinzeugen detto,

    2 Aprile, 2008 a 22:06

    Sì, proprio adesso li sto ascoltando con Rhythmbox.
    Ecco invece la stranezza da terminale:
    “file Deo.flac
    Deo.flac: Audio file with ID3 version 24.0 tag, MP3 encoding”

    perché codificato come mp3, ma con estensione .flac???

  25. mastro detto,

    2 Aprile, 2008 a 22:12

    @Prinzeugen
    beh io non so esattamente cos’hai fatto… però ti posso dire con certezza che quello è un MP3 e non un .flac a prescindere dall’estensione

    forse hai seguito la guida per gli mp3 chiamandoli .flac?

    allora..
    tu parti con:

    file.ape file.cue

    primo passo
    convertire il .ape in .wav

    mac “file.ape” “file.wav” -d

    poi converti il .wav in .flac

    flac “file.wav”

    quindi splitti il tutto:
    cuebreakpoints file.cue | shnsplit -o flac file.flac

    ti ritrovi con
    split-track001.flac
    split-track002.flac
    …ecc…

    ora devi taggarli tutti
    cuetag file.cue split-track*.flac

    e poi con easytag li rinomini anche (ti rimando alla mia guida per questo)

    hai seguito questo procedimento?

    ps: se non ti frega niente di avere un formato senza perdita va benissimo anche l’MP3… solo rinominali in .mp3 :P

  26. Prinzeugen detto,

    2 Aprile, 2008 a 22:23

    Assolutamente no. Ho convertito un file ape in wav, poi l’ho splittato, ho convertito gli split wav in flac, li ho taggati col comando cuetag e infine ho completato il lavoro di pulizia e rinomina con Easytag.
    Non capisco proprio, perché non ho mai usato lame.

  27. mastro detto,

    2 Aprile, 2008 a 22:36

    @Prinzeugen
    perdonami se sono scettico ma il comando
    flac xxx.wav
    produce flac

    magari hai dato lame o un altro comando senza rendertene conto?

    fai una prova.. prendi 2 .wav, mettili in una cartella e dai il comando flac *.wav

    se no l’unica spiegazione è che il cuetag abbia fatto qualche macello e abbia taggato i file come fossero mp3.. ma a me ha sempre funzionato :/

    prova a suonarli da linea di comando
    hai mplayer ?
    vedi se ti dice che sono mp3 o se ti dice che “sembrano mp3 ma sono flac” o cose del genere

  28. Riccardo detto,

    4 Aprile, 2008 a 8:57

    Ottimo tutorial, grazie; un piccolo appunto, facendo copia e incolla della parte riguardante “metaflac” alcuni caratteri non mi sono stati copiati correttamente, consiglio a chi abbia errori strani di rieditare a mano il la riga incriminata e sostituire i ” e -

  29. mastro detto,

    4 Aprile, 2008 a 12:10

    @Riccardo
    ah si…
    wordpress fa questi scherzi….

    quando ho tempo vedo se riesco a sistemarli
    se vi capita comunque, come ha detto riccardo, tenete d’occhio i caratteri ” e — :)

  30. Prinzeugen detto,

    4 Aprile, 2008 a 14:59

    @mastro

    No, guarda, ho riprovato e il problema si ripropone: converto i wav in flac, ma poi probabilmente, come dici tu, o cuetag o easytag me li taggano come mp3.
    Il fatto è che solo Audaciuos non me li riconosce. Totem, Rhythmbox e Mplayer non fanno problemi.
    Come controprova, ho fatto leggere a Audacious file flac che mi porto dietro ancora dai tempi di WinXP e non mi ha dato nessun errore.
    Proverò la conversione con Audioconverter e poi vedo.
    ciao

  31. mastro detto,

    4 Aprile, 2008 a 15:27

    @Prinzeugen
    credo tu abbia trovato un bug…

    non credo che sia easytag il problema comunque

    penso sia cuetag
    puoi confermarmi?

    per conferma dovresti provare a lanciare il comando “file nomefile.flac” ad ogni step…
    e vedere quando “diventano degli mp3″

    poi.. se come penso il problema è in cuetag:
    cuetag è semplicemente uno script…
    quindi puoi verificare quello che combina

    procedi così (da utente normale, NON root):

    posizionati con un terminale nella cartella con i tuoi file

    cp /usr/bin/cuetag . #nota il punto

    chmod +x cuetag # non si sa mai

    gedit cuetag # o usa l’editor, al posto di gedit, che preferisci

    vai in fondo dove c’è il main

    aggiungi

    echo File Flac;

    subito prima di “vorbis …” (intendo: inserisci una riga prima e scrivilo lì)

    case $file in
    *.[Ff][Ll][Aa][Cc])
    vorbis $trackno “$file”
    ;;

    ed

    echo File MP3;

    subito prima di “id3 …”

    salva e chiudi
    poi lancia lo stesso comando della guida ma invece di

    cuetag file.cue …

    scrivi

    ./cuetag file.cue …

    così lanci la tua versione modificata

    se ti scrive “File MP3″
    significa che li riconosce come file MP3 e fa i casini di conseguenza…
    penso che stia qui il problema…
    attendo news ;)

  32. Prinzeugen detto,

    4 Aprile, 2008 a 16:51

    In tutti i passaggi da ape a wav e poi a flac il comando “file nomefile.ape” (quindi ” .wav” e infine ” .flac” ;) non mi dà errori.
    Così anche dopo che splitto il file con cuebreakpoints.
    Infatti Audacious a quel punto li legge ancora i file split-track*.flac.
    Però poi cuetag non riesco a farlo funzionare.
    Domanda: il file cue devo editarlo in qualche modo prima di processarlo?

  33. mastro detto,

    4 Aprile, 2008 a 17:23

    @Prinzeugen
    no non dovrebbe essere necessario..
    riesci a fare quella prova che ti ho spiegato nel commento di prima?

    io credo fermamente che il problema sia quello

    hai ubuntu hai detto?
    che se mi dici la distro (compresa di versione) vado a vedere se hanno fatto modifiche a cuetag

  34. Prinzeugen detto,

    4 Aprile, 2008 a 17:51

    @mastro
    sono un po’ troppo niubbo per quello che mi chiedi, perché non capisco bene in quali posizioni esattamente fare le modifiche nel file.
    Comunque uso Ubuntu 7.10 versione amd64.
    Ma non può essere che il problema dipenda dal fatto che convertivo i file da ape a wav e poi a flac con lo script Audioconverter?

  35. mastro detto,

    4 Aprile, 2008 a 18:22

    @Prinzeugen
    ah ok :)
    te l’ho modificato io

    http://www.mediafire.com/?0jj3d2ilnsl

    scaricalo da li e mettilo nella cartella con i file flac che devi taggare

    poi da terminale dai questi comandi

    chmod +x cuetagmodificato
    ./cuetagmodificato file.cue split-track*.flac

    dovrebbe dirti “Rilevato file FLAC”

    ma temo che ti dirà “Rilevato file MP3″

    vediamo.. :)

    poi il problema è capire perché

  36. Prinzeugen detto,

    4 Aprile, 2008 a 21:09

    @mastro
    la risposta è
    “Rilevato file FLAC
    metaflac: unrecognized option `–remove-vc-all’
    metaflac: unrecognized option `–import-vc-from=-’ ”

    A quel che vedo con Easytag o Ex-falso i file vengono taggati (vedo infatti le informazioni dalle proprietà dei file), ma poi non riesco a metterli a posto e rinominarli.
    Forse ho fatto un po’ di confusione usando a volte il comando mac o flac, a volte lo script Audioconverter.
    Però mi rimane il dubbio di dover editare il file cue, dove alla terza riga trovi sempre il nome del file audio da convertire, cone tanto di estensione (ape, nel mio caso). Se io converto quel file in wav prima di splittarlo e quindi converto le parti in flac, tu dici che non devo modificare il riferimento della terza riga prima di lanciare cuetag? O serve solo per il comando “cuebreakpoints nome_del_file.cue | shnsplit -o flac nome_del_file.flac” ?

  37. mastro detto,

    5 Aprile, 2008 a 13:28

    @Prinzeugen
    dici questa riga?

    FILE “faithless - live in berlin.mp3″ MP3

    (presa da wikipedia, non ho un cue su cui provare al momento)

    hum… prova a cambiarla

    al posto di mp3 (o wav o ape o quel che hai) mettici flac…
    sia .flac che FLAC dopo

  38. Prinzeugen detto,

    5 Aprile, 2008 a 17:30

    @mastro
    Ho rifatto tutti i passaggi (ape -> wav -> flac) secondo il metodo da te indicato, usando i tools mac e flac e controllando il prodotto ad ogni passaggio con il comando “file nomefile.ape (poi .wav, infine .flac):
    in questo modo problemi non ne ho più avuti, neanche col comando cuetag.
    A questo punto il mio dubbio è che a fare pasticci sia stato lo script Audioconverter, che usavo per maggiore comodità invece di procedere con “mac” e “flac”.
    Che ne pensi?
    Comunque alla fine ho risolto anche con la rinomina dei file: Ex-Falso è decisamente più usabile ed efficace di Easytag.
    Ti ringrazio davvero per la pazienza che hai avuto e scusami se ho portato fuori tiro il thread dei commenti
    ciao

  39. mastro detto,

    5 Aprile, 2008 a 19:10

    @Prinzeugen
    è al 200% colpa di audioconverter..
    non avevo capito che usassi quello per convertire <_< (scemo io)

    comunque ex-falso non lo conosco ma easytag non è affatto inefficace!
    è potentissimo…
    e se non sei riuscito seguendo la mia guida suppongo che non sia chiara in qualche punto..
    quale?

  40. Prinzeugen detto,

    6 Aprile, 2008 a 10:11

    @mastro
    No, probabilmente facevo io un po’ di confusione. Se seguo con attenzione le tue indicazioni (come le hai riassunte col post del 2 aprile h. 22,12) non succedono problemi.
    In ogni caso ti consiglio di provare Ex-Falso: è molto semplice perché non ha un’interfaccia dispersiva come Easytag.
    ciao

  41. mastro detto,

    7 Aprile, 2008 a 1:00

    @Prinzeugen
    visto exfalso..
    e ti confermo che è più potente e più versatile easytag…
    solo bisogna capire come funziona :)

    però mi sembrava di averlo spiegato abbastanza bene (almeno per quel che riguarda la rinomina dei file) in questo articolo

  42. Vista detto,

    3 Maggio, 2008 a 6:52

    Ma voi siete pazzi…tutti
    Milioni di codici, di guide, di stringhe per un’operazione che sotto Windows fai un 2 minuti utilizzando 2 programmi e un codec: il codec Mac, WV, o quello che vuoi, Daemon Tools (se bisogna motare un Cd virtuale) oppure un convertitore file da un formato all’altro….
    Ragazzi Linux ne ha ancora di strada da fare…e molta

  43. mastro detto,

    4 Maggio, 2008 a 13:36

    @Vista
    nessuno ha chiesto il tuo parere
    a me PIACE smanettare
    nessuna ti obbliga a usare Linux.. e Linux NON È windows.. quindi se ti piace vista usalo e non venir qui a rompere i cosiddetti
    grazie

  44. nausicaa detto,

    22 Maggio, 2008 a 1:14

    ho questo problema,potreste aiutarmi? ‘deb’ non è riconosciuto alla linea 57 nella lista sorgenti /etc/apt/sources.list

  45. mastro detto,

    22 Maggio, 2008 a 1:55

    @nausicaa
    posso gentilmente domandarti cos’ha a che fare questo con la mia guida?

  46. nausicaa detto,

    22 Maggio, 2008 a 12:05

    ..effettivamente nulla,ma se sai di linux saprai anche come risolvere i problemi….no?!

  47. mastro detto,

    22 Maggio, 2008 a 12:28

    @nausicaa
    ti faccio una domanda:
    tu andresti ad una conferenza sul nucleare per fare domande di elettromagnetismo al professore di fisica?

    comunque per stavolta va bene.. però spostiamo almeno la discussione qui:
    http://natonelbronx.wordpress.com/contact-me/

    sto per ricopiare il tuo messaggio e risponderti al link che ti ho dato

Lascia un Commento