Su windows esiste un programma che si chiama CUE Splitter per “splittare” (separare un unico file contenente diverse tracce in più tracce separate) un grosso file audio secondo le informazioni di un file .CUE
per quanto ne so io su Linux non esiste un programma equivalente, almeno non con un interfaccia grafica. Purtroppo CUE Splitter è uno di quei programmi che non funziona neppure con Wine (wrapper per applicazioni windows su Linux)
È comunque possibile risolvere il problema con diversi tool, basta sapere come usarli.. e qui lo spiegherò.
Prima di tutto
il formato wav ( o wave) è il formato non compresso “standard”, se convertite un qualunque file audio in wav è possibile splittarlo tramite il CUE e quindi riconvertire i singoli pezzi nel formato che più ci aggrada, questo sia su Linux che su Windows ovviamente..
Quindi se ci fosse qualche formato “strano” che non sapete come splittare potete sempre ricorrere a questa procedura..
un tool (grafico) per convertire i file audio è ad esempio “soundconverter“
se avete file con formati “esotici” o un po’ strani cercate come fare per decomprimerli, o comunque convertirli in un file .wav (o in altro file conosciuto) e quindi seguite questa guida
Wav (Wave)
installiamo 2 tools: cuetools, shntool (da ubuntu, apt-get install cuetools shntool)
adesso aprite un terminale nella cartella dove si trova il vostro file da splittare con estensione .wav e date questo comando:
cuebreakpoints nome_del_file.cue | shnsplit nome_del_file.wav
in grassetto quello che dovrete adattare al vostro nome del file
DIFETTO: purtroppo con questo metodo non vengono utilizzati i nomi dei file inclusi nel .CUE :/ vedere in fondo per “come aggirare questo problema”
MP3 e OGG Vorbis
questo è decisamente il più semplice, installate mp3sptl (da ubuntu, apt-get install mp3splt)
quindi aprite un terminale nella cartella dove si trova il file da splittare con estensione .mp3 o .ogg e date questo comando:
mp3splt -c nome_del_file.cue nome_del_file.mp3 -d nome_cartella
in grassetto quello che dovete cambiare, in particolare se si tratta di un Ogg Vorbis il secondo file avrò estensione .ogg invece che .mp3
l’ultimo pezzo ( -d nome_cartella ) è facoltativo ma consigliato, ad esempio nome_cartella potrebbe essere “CD1″
Vedrete che questo comando è velocissimo ad eseguire, questo perché non ricomprime… inoltre si può usare anche senza avere un file CUE andando a prendere direttamente dal CDDB database i nomi e le tempistiche di un CD, rimando al manuale del tool (man mp3splt) per sapere come fare.. mi riservo di aggiungere una mini guida qui se ci saranno tante richieste
WavPack,Flac,APE (Monkey Audio), altri
i tools necessari sono gli stessi di quelli per i file Wav trattati prima… quindi come prima cosa, se già non li avete:
installiamo 2 tools: cuetools, shntool (da ubuntu, apt-get install cuetools shntool)
DIFETTO: purtroppo con questo metodo non vengono utilizzati i nomi dei file inclusi nel .CUE :/ vedere in fondo per “come aggirare questo problema”
NOTA: sono tutti formati lossless (senza perdita di qualità)
a questo punto quel che ci serve sono alcuni tools:
- WavPack
installare il pacchetto “wavpack” (es. apt-get install wavpack) - FLAC ( Free Lossless Audio Codec )
installare il pacchetto “flac” (es. apt-get install flac) - APE (Monkey Audio)
serve il tool “mac”ho trovato il pacchetto contenente tale tool qui
per installarlo scompattate il contenuto in una cartella quindi aprite un terminale in quella cartella e date i comandi- ./configure
- make
- (da root) make install
oppure installatelo con il metodo che preferite
( programmi grafici per installare pacchetti di sorgenti, creando un pacchetto per la vostra distro (come ho fatto io) ecc.. - altri
- AIFF (Audio Interchange File Format, solo AIFF-C), installare “sox”
- OFR ( OptinFROG ), cercare ed installare “ofr”, non è pacchettizzato in ubuntu / debian
- LPAC ( Lossless Predictive Audio Compression ), cercare e installare “lpac”, non è pacchettizzato in ubuntu / debian
ok, individuato il tipo di file diamo questo comando:
cuebreakpoints nome_del_file.cue | shnsplit -o flac nome_del_file.flac
ho voluto mettere particolare enfasi nel termine “flac”, questo andrà sostituito a seconda del formato
- flac
- wav (default)
- aiff
- ape
- ofr
- lpac
- wv
per tutti gli altri formati potete sempre cercare un modo per convertirli in Wav ( o Flac ) e usare questo metodo
NOTA: se qualcuno di questi metodi non dovesse funzionare (io ho avuto dei problemi con gli APE) potete decodificare il file e quindi utilizzare il .wav normale
Comando per decodificare ( decomprimere un file compresso in un file WAVE non compresso ) un APE:
mac "file_originale.ape" "file_decompresso.wav" -de volendo.. (per portarsi avanti)
flac "file_decompresso.wav"( otterrete un file che si chiama file_decompresso.flac )
o se preferite..
lame "file_decompresso.wav" "file_compresso_con_perdita.mp3"(questo crea un mp3, quindi poi seguite la procedura per gli mp3)
o
oggenc "file_decompresso.wav" -o "file_compresso_con_perdita.ogg"( questo crea un ogg, quindi poi seguite la procedura per gli ogg )
Le virgolette intorno ai nomi dei file servono solo se contengono spazi o caratteri particolari
Come impostare i TAG e i Nomi dei file automaticamente
questa procedura serve per quando splittiamo un .wav, .flac, .ape, ecc.. insomma, tutti i formati senza perdita.. per MP3 e Vorbis non è necessaria
dopo il comando per splittare otterrete una lista di file simile a questa:
split-track001.wav
split-track002.wav
split-track003.wav
split-track004.wav
split-track005.wav
split-track006.wav
split-track007.wav
split-track008.wav
split-track009.wav
come vedete hanno tutti un nome simili, con numeri crescenti, in questo caso 9 tracce in formato “wav”
ci serve convertire tutti i file in .flac se già non lo sono, se invece non vi interessa che non venga persa qualità, o siete partiti già da un formato compresso ( che non sia mp3 o ogg ) potete convertirli anche in mp3 o ogg.
[ questo passo è necessario perché alcuni formati non hanno la possibilità di inserire dei tag all'interno del file, io consiglio il flac a questo punto! Se volete usare mp3 o ogg forse sarebbe stato meglio convertire il file iniziale e seguire la guida per mp3/ogg all'inizio dell'articolo ]
(installate il pacchetto “flac” se già non lo avete, apt-get install flac )
ecco il comando per convertirli tutti:
flac split-track*
così vi troverete tutti i file doppi, se pensate di non usare più i .wav potete rimuoverli
rm split-track*.wav
siamo pronti date questo comando:
cuetag nome_del_file.cue split-track*.flac
cambiate “nome_del_file.cue” con il vostro .cue
a questo punto avete inserito tutti i TAG corretti nei .flac.. non ci resta che rinominarli
abbiate pazienza ancora un attimo, abbiamo quasi finito (non preoccupatevi se il comando precedente vi ha dato errori come questo: “WARNING: --remove-vc-all is deprecated, the new name is --remove-all-tags” avrà comunque fatto il suo lavoro)
IMPORTANTE
È necessario effettuare un altra operazione se ricevete questi errori (bug #428253 in debian):
metaflac: unrecognized option `--remove-vc-all'
metaflac: unrecognized option `--import-vc-from=-'da root parite il file /usr/bin/cuetag
sudo gedit /usr/bin/cuetag
alla riga 20 e 21 trovate questo
# --remove-vc-all overwrites existing comments
METAFLAC="metaflac --remove-vc-all --import-vc-from=-"sostituitelo con
# --remove-all-tags overwrites existing comments
METAFLAC="metaflac --remove-all-tags --import-tags-from=-"salvate e ripetete il comando cuetag…
installate easytag (es. sudo apt-get install easytag ), si tratta di un programma (grafico) per rinominare molti mp3, ogg, aac e altri formati, è un programma molto potente
aprite easytag e spostatevi nella cartella dove ci sono i file che si chiamano split-track*.flac, dovrebbe mostrarveli automaticamente
selezionateli tutti (click sul primo, premete SHIFT e intanto cliccate sull’ultima)
dal menù scegliete: Analizzatore -> Rinomina File e Cartelle

qui impostate il nome che preferite per i vostri file
io uso questo:
%n – %a – %t
che significa che il file risultato sarò fatto così: 03 – artista – nome traccia.flac
cliccate sul “?” per avere la legenda e quindi i significati di %n, %a ecc…
noterete che man mano che scrivete questi “codici” vi verrà visualizzato un esempio del risultato (quello segnato con la frecca nell’immagine)
quando siete soddisfatti cliccate sull’icona per “processare i file selezionati”, quella che vedete nella foto cerchiata
date OK e a questo punto potete vedere un anteprima del risultato cliccando sui singoli file e guardando sulla destra il nuovo nome del file e i contenuti interni (TAG) potete volendo modificarli manualmente
praticamente il programma utilizza i TAG interni ai singoli file per costruire il nome del file
proprio quello che volevamo
comunque quando siete pronti selezionate nuovamente tutti i file e cliccate sul dischetto per salvare i cambiamenti! Vi verrà chiesta conferma.. se date l’OK tutti i vostri file verranno rinominati automaticamente
24 Maggio, 2007 at 23:33
Bella e sopratutto semplice guida; in parte conoscevo già l’uso di questi programmi ma volevo cmq ringraziarti e farti i complimenti per la qualità degli articoli che scrivi.
Ciao e continua così!
-francesco-
25 Maggio, 2007 at 0:12
@tuxology
è nei miei piani
grazie..
in realtà questa guida non è molto semplice per chi non capisce nulla di PC, è vero che se ci mette un po’ di attenzione e la segue alla lettera riuscirà a seguirla.. ma non è il massimo
quando riuscirò ad avere più tempo ho intenzione di creare una specie di front-end grafico per effettuare queste operazioni.. non so quando
così come ho molti articoli in mente.. devo solo avere il tempo (e la voglia) di scriverli
25 Maggio, 2007 at 8:40
Buon tutorial ! anche se già conoscevo tutti il tools che hai illustrato e li ho provati tutti in prima persona.
Una nota vorrei aggiungere: per masterizzare un cd audio quando si ha un file unico (nome.mp3) ed un file .cue (nome.cue) è sufficiente lanciare k3b o brasero (k3b consigliato) come se si dovesse masterizzare una immagine.
Si avrà un cd audio completo e splittato con le varie tracks
6 Giugno, 2007 at 18:28
we mastro, interessante il blogghetto. ti ho inserito in blogroll
ecco il mio blog
http://www.deelab.org/wordpress/
bb
6 Giugno, 2007 at 20:39
@daxosx
ora do un occhiata al tuo blog
io ultimamente scrivo molto poco.. sono un po’ preso
mi scuso con tutti i lettori
13 Giugno, 2007 at 9:52
ben fatto, complimenti
15 Giugno, 2007 at 16:49
io ho un file cue e un file wv, ma come è esattamente la sintassi per splittarli?? ho provato tutte le combinazioni ma qualcosa mi sfugge……..
grazie
15 Giugno, 2007 at 20:22
@carcass
hai ragione.. non l’avevo messo in lista
cuebreakpoints nome_del_file.cue | shnsplit -o wv nome_del_file.wv
15 Giugno, 2007 at 20:39
gentilissimo
16 Giugno, 2007 at 3:46
@carcass
non c’è problema.. non mi ero accorto di averlo saltato
comunque un
man shnsplit
avrebbe risolto ogni tuo dubbio
5 Settembre, 2007 at 9:05
Ho trovato questo pacchetto già compilato per Monkey Audio, se serve…
http://aidanjm.wordpress.com/2007/01/26/using-monkeys-audio-ape-files-in-ubuntu/
5 Settembre, 2007 at 9:05
Il link esatto è questo, sorry
http://members.iinet.net.au/~aidanjm/mac-3.99-u4_b3-1_i386.deb
5 Settembre, 2007 at 9:59
A proposito, volevo aggiungere che cliccando due volte sul file .cue in Ubuntu, scopro che è associato a K3B, il quale, con tutti i debiti (quelli citati qui sopra) codec installati, può avviare da solo la trasformazione DIRETTAMENTE nel formato uscente desiderato, con tutti i file già rinominati nel modo giusto e taggati.
5 Settembre, 2007 at 11:22
@Giulia Ciappa
grazie della segnalazione
su K3B non ho la possibilità di provare perché non ho al momento un cue
ma è possibile in effetti che funzioni
5 Settembre, 2007 at 11:53
Beh, con me ha funzionato
Se poi vuoi provare posso passarti quello che ho appena diviso (il cue) e verifichi tu i passaggi. Non dico che risolva, ma magari è un’alternativa che potresti aggiungere.
5 Settembre, 2007 at 12:37
@Giulia Ciappa

certamente..
anzi.. è sicuramente più semplice per un neofita
appena ho un po’ di tempo mi creo un cue+file e provo
ci avevo già pensato.. ma credevo che con K3B si potesse solamente masterizzare un CD (o un immagine) e poi “ripparlo”, invece tu mi dici che ha un opzione per salvare i file senza questo procedimento, esatto?
sai per caso quali formati supporta?
5 Settembre, 2007 at 12:45
Anche io credevo che K3B potesse solo masterizzare.
Invece quando ho cliccato sul cue mi si è aperto pescando già direttamente dal cue+flac e preparandosi (secondo lui, cioè nelle sue intenzioni) a masterizzare un cd audio.
Dovevo solo dargli l’avvio.
Prima di farlo partire ho visto che c’era un pulsante in più che mi permetteva di estrarre le tracce audio e scriverle sul disco: in sostanza mi stava leggendo cue+flac come un’immagine iso da cui estrarre dati.
Quando ho provato a estrarre le tracce, mi si è aperta una finestra in cui dovevo solo selezionare la struttura del nomefile finale (%n – %t etc.), la cartella di destinazione e il formato.
In quel momento avevo installati un mucchio di codec (l’ho fatto dopo aver seguito i consigli di questo tuo post;)) quindi dovevo solo scegliere: Ogg, Mp3, Wav, Flac, e cito solo quelli che mi ricordo perché ce n’erano almeno una dozzina. O magari fanno parte di K3B proprio? Non lo so.
Io ho solo settato Lame in maniera diversa (di default li faceva a 128kbps) per farli a 192 (ho aggiunto il parametro –abr 192) dopodiché ha iniziato a scrivere le tracce mp3 con il nome che avevo stabilito. Ci è voluto un minuto, e una decina di minuti per estrarre i dieci mp3.
5 Settembre, 2007 at 13:20
@Giulia Ciappa
grazie
farò qualche prova
riguardo i formati: mi interessava di più sapere quali file era in grado di gestire in ingresso
ma valuterò da solo
(per quel che ne so i file .ape non sono supportati da K3B, ma potrei sbagliarmi)
grazie molte cmq
e spero che la guida qui ti sia stata d’aiuto
31 Marzo, 2008 at 19:43
Ciao.
Quando lancio il comando “flac split-track*.ape” mi esce “ERROR: for encoding a raw file you must specify a value for –endian, –sign, –channels, –bps, and –sample-rate”.
Che valori dovrei dare?
31 Marzo, 2008 at 20:35
@Prinzeugen
il comando flac non lavora sui file .ape
per i .ape la procedura è descitta in: WavPack,Flac,APE (Monkey Audio), altri
ed è specificato:
APE (Monkey Audio)
serve il tool “mac”
e spiego come compilarlo e dove trovarlo
inoltre dico esplicitamente:
NOTA: se qualcuno di questi metodi non dovesse funzionare (io ho avuto dei problemi con gli APE) potete decodificare il file e quindi utilizzare il .wav normale
e poi spiego cosa fare…
se sei riuscito a separare i singoli file .ape e il problema è riempirli con i tag ti posso dire: non credo che ci siano tool per modificare i tag dei file ape.. sicuramente non ce n’è nessuno automatico
quindi…
o converti tutti gli ape in .wav e poi li riconverti tutti in .flac oppure (consigliato) converti il file unico .ape in .wav quindi converti il .wav in .flac e prosegui con la guida ai .flac
era tutto già scritto nella guida..
lo so che è un po’ complessa ma fai un passo alla volta e vedrai che riesci
ciao
1 Aprile, 2008 at 22:53
guida utilissima, ottimo lavoro!
2 Aprile, 2008 at 21:49
@mastro
Ho seguito la seconda soluzione che indichi e il tutto ha funzionato.
Però noto che Audacious non mi riconosce più il formato dei nuovi file flac, mentre altri che ho prodotto con lo script Audioconverter me li legge senza problemi.
Hai idea di che può essere? Il plugin Flac in Audacious è abilitato.
Ciao
2 Aprile, 2008 at 21:55
@Prinzeugen
strano..
ma qualche programma “te li suona”?
se dai
file nomefile.flac
cosa ti dice?
dovrebbe dirti qualcosa tipo:
FLAC audio bitstream data, 16 bit, stereo, 44.1 kHz, 8182020 samples
prova anche con i flac che ti funzionano su audacity e confrontali…
io passo sempre dai flac e non ho mai avuto grossi problemi
2 Aprile, 2008 at 22:06
Sì, proprio adesso li sto ascoltando con Rhythmbox.
Ecco invece la stranezza da terminale:
“file Deo.flac
Deo.flac: Audio file with ID3 version 24.0 tag, MP3 encoding”
perché codificato come mp3, ma con estensione .flac???
2 Aprile, 2008 at 22:12
@Prinzeugen
beh io non so esattamente cos’hai fatto… però ti posso dire con certezza che quello è un MP3 e non un .flac a prescindere dall’estensione
forse hai seguito la guida per gli mp3 chiamandoli .flac?
allora..
tu parti con:
file.ape file.cue
primo passo
convertire il .ape in .wav
mac “file.ape” “file.wav” -d
poi converti il .wav in .flac
flac “file.wav”
quindi splitti il tutto:
cuebreakpoints file.cue | shnsplit -o flac file.flac
ti ritrovi con
split-track001.flac
split-track002.flac
…ecc…
ora devi taggarli tutti
cuetag file.cue split-track*.flac
e poi con easytag li rinomini anche (ti rimando alla mia guida per questo)
hai seguito questo procedimento?
ps: se non ti frega niente di avere un formato senza perdita va benissimo anche l’MP3… solo rinominali in .mp3
2 Aprile, 2008 at 22:23
Assolutamente no. Ho convertito un file ape in wav, poi l’ho splittato, ho convertito gli split wav in flac, li ho taggati col comando cuetag e infine ho completato il lavoro di pulizia e rinomina con Easytag.
Non capisco proprio, perché non ho mai usato lame.
2 Aprile, 2008 at 22:36
@Prinzeugen
perdonami se sono scettico ma il comando
flac xxx.wav
produce flac
magari hai dato lame o un altro comando senza rendertene conto?
fai una prova.. prendi 2 .wav, mettili in una cartella e dai il comando flac *.wav
se no l’unica spiegazione è che il cuetag abbia fatto qualche macello e abbia taggato i file come fossero mp3.. ma a me ha sempre funzionato :/
prova a suonarli da linea di comando
hai mplayer ?
vedi se ti dice che sono mp3 o se ti dice che “sembrano mp3 ma sono flac” o cose del genere
4 Aprile, 2008 at 8:57
Ottimo tutorial, grazie; un piccolo appunto, facendo copia e incolla della parte riguardante “metaflac” alcuni caratteri non mi sono stati copiati correttamente, consiglio a chi abbia errori strani di rieditare a mano il la riga incriminata e sostituire i ” e -
4 Aprile, 2008 at 12:10
@Riccardo
ah si…
wordpress fa questi scherzi….
quando ho tempo vedo se riesco a sistemarli
se vi capita comunque, come ha detto riccardo, tenete d’occhio i caratteri ” e —
4 Aprile, 2008 at 14:59
@mastro
No, guarda, ho riprovato e il problema si ripropone: converto i wav in flac, ma poi probabilmente, come dici tu, o cuetag o easytag me li taggano come mp3.
Il fatto è che solo Audaciuos non me li riconosce. Totem, Rhythmbox e Mplayer non fanno problemi.
Come controprova, ho fatto leggere a Audacious file flac che mi porto dietro ancora dai tempi di WinXP e non mi ha dato nessun errore.
Proverò la conversione con Audioconverter e poi vedo.
ciao
4 Aprile, 2008 at 15:27
@Prinzeugen
credo tu abbia trovato un bug…
non credo che sia easytag il problema comunque
penso sia cuetag
puoi confermarmi?
per conferma dovresti provare a lanciare il comando “file nomefile.flac” ad ogni step…
e vedere quando “diventano degli mp3″
poi.. se come penso il problema è in cuetag:
cuetag è semplicemente uno script…
quindi puoi verificare quello che combina
procedi così (da utente normale, NON root):
posizionati con un terminale nella cartella con i tuoi file
vai in fondo dove c’è il main
aggiungi
subito prima di “vorbis …” (intendo: inserisci una riga prima e scrivilo lì)
ed
subito prima di “id3 …”
salva e chiudi
poi lancia lo stesso comando della guida ma invece di
scrivi
così lanci la tua versione modificata
se ti scrive “File MP3″
significa che li riconosce come file MP3 e fa i casini di conseguenza…
penso che stia qui il problema…
attendo news
4 Aprile, 2008 at 16:51
In tutti i passaggi da ape a wav e poi a flac il comando “file nomefile.ape” (quindi ” .wav” e infine ” .flac”) non mi dà errori.
Così anche dopo che splitto il file con cuebreakpoints.
Infatti Audacious a quel punto li legge ancora i file split-track*.flac.
Però poi cuetag non riesco a farlo funzionare.
Domanda: il file cue devo editarlo in qualche modo prima di processarlo?
4 Aprile, 2008 at 17:23
@Prinzeugen
no non dovrebbe essere necessario..
riesci a fare quella prova che ti ho spiegato nel commento di prima?
io credo fermamente che il problema sia quello
hai ubuntu hai detto?
che se mi dici la distro (compresa di versione) vado a vedere se hanno fatto modifiche a cuetag
4 Aprile, 2008 at 17:51
@mastro
sono un po’ troppo niubbo per quello che mi chiedi, perché non capisco bene in quali posizioni esattamente fare le modifiche nel file.
Comunque uso Ubuntu 7.10 versione amd64.
Ma non può essere che il problema dipenda dal fatto che convertivo i file da ape a wav e poi a flac con lo script Audioconverter?
4 Aprile, 2008 at 18:22
@Prinzeugen
ah ok
te l’ho modificato io
http://www.mediafire.com/?0jj3d2ilnsl
scaricalo da li e mettilo nella cartella con i file flac che devi taggare
poi da terminale dai questi comandi
chmod +x cuetagmodificato
./cuetagmodificato file.cue split-track*.flac
dovrebbe dirti “Rilevato file FLAC”
ma temo che ti dirà “Rilevato file MP3″
vediamo..
poi il problema è capire perché
4 Aprile, 2008 at 21:09
@mastro
la risposta è
“Rilevato file FLAC
metaflac: unrecognized option `–remove-vc-all’
metaflac: unrecognized option `–import-vc-from=-’ ”
A quel che vedo con Easytag o Ex-falso i file vengono taggati (vedo infatti le informazioni dalle proprietà dei file), ma poi non riesco a metterli a posto e rinominarli.
Forse ho fatto un po’ di confusione usando a volte il comando mac o flac, a volte lo script Audioconverter.
Però mi rimane il dubbio di dover editare il file cue, dove alla terza riga trovi sempre il nome del file audio da convertire, cone tanto di estensione (ape, nel mio caso). Se io converto quel file in wav prima di splittarlo e quindi converto le parti in flac, tu dici che non devo modificare il riferimento della terza riga prima di lanciare cuetag? O serve solo per il comando “cuebreakpoints nome_del_file.cue | shnsplit -o flac nome_del_file.flac” ?
5 Aprile, 2008 at 13:28
@Prinzeugen
dici questa riga?
(presa da wikipedia, non ho un cue su cui provare al momento)
hum… prova a cambiarla
al posto di mp3 (o wav o ape o quel che hai) mettici flac…
sia .flac che FLAC dopo
5 Aprile, 2008 at 17:30
@mastro
Ho rifatto tutti i passaggi (ape -> wav -> flac) secondo il metodo da te indicato, usando i tools mac e flac e controllando il prodotto ad ogni passaggio con il comando “file nomefile.ape (poi .wav, infine .flac):
in questo modo problemi non ne ho più avuti, neanche col comando cuetag.
A questo punto il mio dubbio è che a fare pasticci sia stato lo script Audioconverter, che usavo per maggiore comodità invece di procedere con “mac” e “flac”.
Che ne pensi?
Comunque alla fine ho risolto anche con la rinomina dei file: Ex-Falso è decisamente più usabile ed efficace di Easytag.
Ti ringrazio davvero per la pazienza che hai avuto e scusami se ho portato fuori tiro il thread dei commenti
ciao
5 Aprile, 2008 at 19:10
@Prinzeugen
è al 200% colpa di audioconverter..
non avevo capito che usassi quello per convertire <_< (scemo io)
comunque ex-falso non lo conosco ma easytag non è affatto inefficace!
è potentissimo…
e se non sei riuscito seguendo la mia guida suppongo che non sia chiara in qualche punto..
quale?
6 Aprile, 2008 at 10:11
@mastro
No, probabilmente facevo io un po’ di confusione. Se seguo con attenzione le tue indicazioni (come le hai riassunte col post del 2 aprile h. 22,12) non succedono problemi.
In ogni caso ti consiglio di provare Ex-Falso: è molto semplice perché non ha un’interfaccia dispersiva come Easytag.
ciao
7 Aprile, 2008 at 1:00
@Prinzeugen
visto exfalso..
e ti confermo che è più potente e più versatile easytag…
solo bisogna capire come funziona
però mi sembrava di averlo spiegato abbastanza bene (almeno per quel che riguarda la rinomina dei file) in questo articolo
3 Maggio, 2008 at 6:52
Ma voi siete pazzi…tutti
Milioni di codici, di guide, di stringhe per un’operazione che sotto Windows fai un 2 minuti utilizzando 2 programmi e un codec: il codec Mac, WV, o quello che vuoi, Daemon Tools (se bisogna motare un Cd virtuale) oppure un convertitore file da un formato all’altro….
Ragazzi Linux ne ha ancora di strada da fare…e molta
4 Maggio, 2008 at 13:36
@Vista
nessuno ha chiesto il tuo parere
a me PIACE smanettare
nessuna ti obbliga a usare Linux.. e Linux NON È windows.. quindi se ti piace vista usalo e non venir qui a rompere i cosiddetti
grazie
22 Maggio, 2008 at 1:14
ho questo problema,potreste aiutarmi? ‘deb’ non è riconosciuto alla linea 57 nella lista sorgenti /etc/apt/sources.list
22 Maggio, 2008 at 1:55
@nausicaa
posso gentilmente domandarti cos’ha a che fare questo con la mia guida?
22 Maggio, 2008 at 12:05
..effettivamente nulla,ma se sai di linux saprai anche come risolvere i problemi….no?!
22 Maggio, 2008 at 12:28
@nausicaa
ti faccio una domanda:
tu andresti ad una conferenza sul nucleare per fare domande di elettromagnetismo al professore di fisica?
comunque per stavolta va bene.. però spostiamo almeno la discussione qui:
http://natonelbronx.wordpress.com/contact-me/
sto per ricopiare il tuo messaggio e risponderti al link che ti ho dato
25 Agosto, 2008 at 1:04
grandiosa guida!
bisognerebbe darsi da fare per creare un software che riunisca tutte queste funzioni in unico pacchetto, ma la community di linux non tarderà a darci quello che ci aspettiamo!
e non sprecate tempo con chi critica i “nostri” metodi…è come quando uno vi dice «ma perché perdere tempo a coltivarmi i pomodori quando vado all’iper e ne trovo quanti ne voglio?” semplicemente
NON È LA STESSA COSA.
Windows e Linux non sono sistemi operativi differenti. Sono due concezioni, due scuole di pensiero, due attitudini totalmente differenti.
L’utente Windows vuole fare doppio click, come quando compra la scatola di biscotti a mezz’altezza nello scaffale del supermarket. Quello Linux ha voglia di sporcarsi le mani e i biscotti se li cucina da solo nel forno!
11 Dicembre, 2008 at 23:08
Ciao a tutti, io ho bisogno di convertire i file mp3 in file AA (audible) se c’è qualcuno che mi può dare delle dritte ne sarei tanto felice. Grazie
12 Dicembre, 2008 at 6:47
@Anonimo
qui si parla di splittare CUE
siamo OT
comunque da quel che so gli AA sono un formato molto chiuso.
con buona probabilità troverai solo dei decoder per tale formato ma nessuno coder (ovvero potrai ascoltarli ma non confertirli in AA)
se non sono indiscreto posso chiederti perché vuoi passare da MP3 ad AA ???
mi sembra quantomeno bizzarro
io non lo farei mai e poi mai
ciao
12 Dicembre, 2008 at 9:06
perchè ho audiolibri in mp3 e per ascoltarli con il sansa e280 servono in AA.
veramente li riproduce anche in mp3 ma non vanno a finire nella sezione Audiobooks con le relative conseguenze, e li riconosce come musica.
12 Dicembre, 2008 at 23:00
@Anonimo
spiacente ma dubito ci sia qualcosa per Linux
in compenso se conosci qualcosa per windows c’è una buona probabilità che tu riesca a farlo funzionare su Linux tramite “wine”
12 Dicembre, 2008 at 23:33
purtroppo non conosco linux, so che con nero 9 masterizza cd AUDIOBOOKS file AA (audible audio) però con partenza con gli stessi file AA (audible audio) io speravo che trasformasse i file mp3 in file AA.
La vedo dura.
12 Dicembre, 2008 at 23:47
@Anonimo
ho fatto un po’ di ricerca su questo formato AA perché ero curioso
non so se lo sai ma non è un formato audio
è solo una specifica (chiusa e segreta) per un contenitore DRM (se non sai cos’è cerca) di un file audio
l’unica utilità di effettuare questa cosa è che puoi avere dei “bookmark” per riprendere ad ascoltare da dov’eri arrivato l’ultima volta
tra l’altro gli AA possono contenere 5 formati diversi tra cui ANCHE gli MP3
quindi ti ribadisco:
vedi se il tuo lettore supporta altri formati più aperti e lascia perdere gli AA
non c’è praticamente nulla per convertirli neppure su windows da quel che ho visto
12 Dicembre, 2008 at 23:50
non capisco cosa vuol dire contenere 5 formati diversi tra cui gli mp3
13 Dicembre, 2008 at 0:13
@Anonimo
vuol dire che AA è un contenitore
un cassetto con il lucchetto (di cui tu non hai la chiave = DRM)
dentro a quel cassetto puoi metterci diversi formati (5 diversi)
ad esempio puoi metterci un MP3
quindi in sostanza
un AA può essere un MP3 con la possibilità di segnare un segnalibro (il punto da dove hai letto l’ultima volta) e con un bel po di limitazioni su quello che TU puoi fare con quel file
13 Dicembre, 2008 at 0:21
sono proprio una capra però mi sembra di cominciare a capire
per fare un confronto e come prendere brighella e vestirlo da arlecchino
fuori sembra arlecchino ma dentro è brighella.
concludendo se io prendo i file mp3 oppure gli m4b e gli cambio l’estensione in AA dovrebbe funzionare.
13 Dicembre, 2008 at 0:36
@Anonimo
hum..
no non basta cambiare estensione
ne dubito
prova… percarità tentar non nuoce
il fatto è che audible è un formato segreto ed è stato studiato per limitare le libertà degli utenti
quindi è usato dalle aziende
quando compri un libro ti danno un file AA, che nella pratica può essere un mp3 con una cassa forte intorno che ti permette di ascoltarlo ma non di copiarlo o estrarlo…
tu non riuscirai facilmente a creare un file AA
per questo ti chiedevo di guardare se il tuo lettore supporta altri formati
13 Dicembre, 2008 at 0:46
si credo che per il momento mi arrenderò e ascolterò i file mp3 e in qualche modo metterò un segnalibro,
grazie per l’attenzione e forse più avanti speriamo di trovare qualcosa per trasformarli
ora la forza del mercato lo tiene stretto però da qualche parte del web ho letto che qualcosa si stà muovendo.
grazie acora e buonanotte
6 Febbraio, 2009 at 13:02
Grazie per la giuda.
Mi è stata di ispirazione per completare i miei script per convertire i vari formati audio in mp3.
Aggiungo il “metodo” che ora, grazie alla tua giuda, uso per convertire i file cue. i comandi che eseguo in successione sono:
mplayer -ao pcm “nome_file.ape”
lame -b 192 audiodump.wav “nome_file.mp3″
mp3splt -c “nomefile.cue” “nome_file.mp3″ -d cartella
Per i pigri come me tutto può essere fatto in uno script ape2mp3:
#!/bin/bash
#!/usr/local/bin/bash
# Converte i file ape in mp3″
mplayer -ao pcm “$1.ape”
lame -b 192 audiodump.wav “$1.mp3″
rm audiodump.wav
mp3splt -c “$1.cue” “$1.mp3″ -d split
rm “$1.mp3″
grazie ancora per la giuda
17 Agosto, 2009 at 23:37
[...] 17 Agosto 2009 montag Lascia un commento Go to comments Solo un rapido appunto per segnalare questo fantastico articolo che tratta della lavorazione di file audio un po’ [...]