vi sarà capitato qualche volta di dover suddividere un grosso file in più parti..
a me è successo oggi, per mandare via e-mail un grosso file audio ho dovuto suddividerlo in più parti..
con Linux è molto semplice e non è necessario installare nulla
split --bytes=10m --verbose grosso-file prefisso-per-piccoli-file
quindi ricreare l’originale con il comando
cat prefisso-per-piccoli-file* > nuovo-file-grosso
facciamo un esempio:
ho il file “divx-settimana-bianca.avi” da separare in tanti piccoli file da 10 MegaByte
creo una sotto cartella “splittato” quindi apro il terminale e do questo comando:
split --bytes=10m divx-settimana-bianca-avi splittato/settimana-bianca-
alla fine nella cartella “splittato” avremo molti file con questi nomi:
settimana-bianca-aa
settimana-bianca-ab
settimana-bianca-ac
…
settimana-bianca-ba
settimana-bianca-bb
…
tutti da 10 megabyte, tranne l’ultimo che sarà un po’ più piccolo
per ricomporre il file ci basta il comando:
cat settimana-bianca-* > divx-ricomposto-settimana-bianca.avi
et voilà!
piccole note:
--bytes=10m
è l’opzione che dice di spezzettare in piccoli file da 10 Megabyte, potete utilizzare un altro numero (es. 2m = 2 Megabyte) o anche un altra lettera:
b = byte, 200b = 200 Byte
k = Kilobyte, 150k = 150 Kilobyte
m = Megabyte, …avete capito…
se non vi piacciono i tool da riga di comando esistono alcuni programmi grafici per fare la stessa cosa, come ad esempio “gfslicer” che permette di splittare e ricreare i file
**Update**
se siete sotto Windows… non potete farlo! A meno di cercare ed installare un programma apposito (o crearne uno) ovviamente…
20 marzo, 2007 at 12:39
Più leggo il tuo blog più mi rendo conto che linux non entrerà mai in casa mia.
20 marzo, 2007 at 12:44
@Paola ma hai qualche problema? rispondimi a questa domanda:
come fai su windows a spezzare un file?
eh?
come fai?
non puoi
non senza un programma apposito
su linux puoi farlo
oppure puoi avere un programma apposito e grafico!
quindi su linux hai semplicemente un opzione in più… che ho qui spiegato
20 marzo, 2007 at 12:59
@paola: piu leggo le tue stronzate, piu sono contento che linux non entri mai in casa tua
20 marzo, 2007 at 13:14
io non capisco perché devo mettermi a scrivere stringhe di comandi quando esiste il mouse.
Mi sembra un passo indietro.
20 marzo, 2007 at 13:51
è talmente un passo indietro che hanno creato una nuova shell copiando dalla Bash di linux per il nuovo windows vista
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1764584
chi sa come mai?
te lo spiego io:
SE sai usare la shell sei molto più produttivo e riesci a fare un lavoro che ti richiederebbe centinaia di click in pochi comandi
se non la sai usare ci sono guide che ti spiegano come fare una singola cosa, come questa
se ancora non vuoi utilizzarla ci sono programmi grafici che ti permettono di fare la stessa cosa cliccando con il mouse
ora:
su windows hai 1 possibilità: ti cerchi un programma per splittare i file e lo usi
su linux ne hai 2: usi la shell o ti cerchi un programma per splittare i file e lo usi (ne ho anche indicato uno a fine guida)
ti sembra un passo in dietro?
ti faccio notare che con il sistema operativo Windows (almeno fino a XP) non avresti potuto farlo…
hai una possibilità in più
20 marzo, 2007 at 14:11
concordo è molto più comodo e veloce fare le cose da una shell che non con un mouse, ma la cosa ancora più bella è che comunque tutto ciò che si fa da shell può essere portato sul grafico come appunto dice mastro
@ whitenoise: bella questa
20 marzo, 2007 at 14:56
il vero problema è: come fare usare linux a mia mamma? Dopo 10 anni sa mandare la posta con gli allegati ed è già tanto se usare firefox & thunderbird.
Per fortuna c’è Mastro che rompe le palle ogni santo giorno con sto linux.
E mollami eh!
20 marzo, 2007 at 15:23
@Paola thunderbird e firefox ci sono anche per Linux, esattamente identici a quelli che hai per windows… nessuno ti sta obbligando a mettere Linux! Questa guida è per chi ha linux e ha la necessità di spezzettare un file, e magari non ha voglia di cercare un programma apposta per fare questa operazione
Linux è Free: gratis E soprattutto libero
se vuoi provarlo è lì, è qualcosa di magnifico perché si evolve con l’apporto di tutti, si può limitarsi ad utilizzarlo o andarci nel profondo, ti da una libertà di scelta e una trasparenza tale da superare qualunque altro sistema in circolazione..
è pieno di gente disposta ad aiutarti
se non hai un minimo di volontà lascia perdere, nessuno ti obbliga ad usarlo! L’alternativa è essere legati ad una compagnia come microsoft, che ti obbligherà in un modo o nell’altro ad acquistare il suo nuovo sistema operativo, a spendere per nuovo hardware per fare le stesse cose che facevi prima.. ecc.. ecc.. ecc…
20 marzo, 2007 at 16:09
@paola: come hai imparato a fare la scansione antivirus ogni giorno, puoi benissimo imparare a spezzare un file…BTW se non sei interessata puoi anche evitare di spammare con commenti inutili il blog di mastro…
@paola: anche se linux sembra apparentemente difficile, sappi che lo è..infatti è necessario un livello intellettuale superiore…cosa che tu non hai, visto che sono mesi e mesi che parli senza averlo mai provato.
20 marzo, 2007 at 16:29
eheh..
ok buoni adesso
non cadiamo negli insulti!
un dialogo costruttivo andrebbe bene
scriverò (quando ne avrò il tempo) un piccolo articolo su questo argomento
20 marzo, 2007 at 18:17
@mastro: non sto insultando nessuno, ma la gente che parla senza aver mai avuto l’intelligenza e il coraggio di PROVARE PRIMA, mi da letteralmente il nervoso…E’ facile criticare e criticare, senza proporre nulla, detto questo, questa storia la chiuderei qui
20 marzo, 2007 at 18:39
Mossa a compassione specifico che il mio computer lo usa anche mia madre di anni 55, livello di studi diploma di laurea, occupazione nel settore sanitario con ZERO cultura informatica.
t
Premesso che questi dettagli Mastro li sa benissimo, mi chiedo quali motivi potrebbero spingermi a installare un OS più complicato sul compuer di casa. Sadismo? Voler dimostrare a mia mamma che io so usare le shell di Linux? Avere un’erezione intellettuale perché non uso windows?
Forse dimenticate che l’obiettivo di fondo della macchine è semplificare la vita dell’uomo e che è la macchina che deve andare incontro alle esigenze dell’uomo e non viceversa. Per cui, a seconda di CHI deve usare il computer, si possono scegliere le configurazioni migliori. Non imporre sadisticamente un software solo perché piace all’installatore.
siete peggio dei testimoni di Geova!
2 maggio, 2009 at 1:06
paola paola…. io ho il pc di 4 mano,lo comprato per poter vedere la ossa che un coglione mi ha rotto mentre andavo a far la spesa….dopo tre mesi ho installato ubuntu,tu non ci crederai ma ho una schiera di ragazzini pseudohacker (amici di mio figlio) che mi corrono dietro per risolvergli i problemi che ciclicamente si presentano nei loro pc….ti faccio presente che io ho 46 anni e la 3 media e che fino a poco tempo fa il pc (quello di mio figlio) lo spolveravo e basta……mi sa che tu o raconti palle o cerchi altro…..
20 marzo, 2007 at 19:14
@Paola
adesso mi devi spiegare in questo mio articolo DOVE ho cercato di imporre l’utilizzo di Linux.. e soprattutto perché mai quest’articolo doveva essere un motivo per NON provare Linux.. se hai altri motivi è un conto.. ma questo che centra scusa?
per quanto riguarda la shell
puoi fare (quasi) tutto senza sapere che ci sia una shell.. per meglio dire: puoi fare tutto quello che serve a te senza una shell
la shell è lì per comodità, per chi la sà usare, e perché è più facile fare una guida con comandi da copiare e incollare! Non ti è chiesto di imparare ad usarla se non lo vuoi..
Se avrai dei problemi e cercherai una soluzione o chiederai a qualcuno è molto probabile che ti darà un comando da shell e ti dirà semplicemente di copiarlo e incollarlo nella shell! Non ti verrà chiesta altra capacità che non quella di copiare ed incollare…
GNU/Linux non è più difficile di windows! Le uniche difficoltà che si possono incontrare sono nella compatibilità dei driver, sono difficoltà in tutto e per tutto simili a quelle del nuovo Vista (tanto per dirne una).. è chiaro che se hai una periferica non supportata andrai in contro a dei problemi (ed in questo ci sarà tanta gente disposta ad aiutarti). Risolti questi, o nel caso non ve ne siano Linux non è difficile, non più di windows, anzi probabilmente meno
finché tu non lo provi non potrai mai essere obiettiva in quello che dici, e non potrai permetterti di sparare sentenze
infine ripeto: la shell è presente anche in windows.. ed è molto, molto, meno utile che su Linux.. infatti una delle “innovazioni” di Vista è proprio l’inserimento di una shell decente… se davvero fosse come tu dici non avrebbe avuto senso…
chiaro che a te, o ad un utente come tua mamma non servirà mai, ciò non toglie che sia uno strumento di comodissimo ed efficiente per chi lo sa usare! nonché perfetto per spiegare ad un utente che non sa nulla cosa fare ( inteso nel senso: scrivi questo nella shell e dimmi cosa ti dice… )
sono convinto che presto inizieranno ad esserci guide per windows vista che forniscono comandi da shell…
io non ho imposto a nessuno di usare Linux
l’ho consigliato, ho mostrato i suoi lati positivi, e anche quelli negativi! Se però qualcuno dice delle falsità o mi paragona ad un testimone di Geova sono preso dall’impulso di rispondergli male visto che parla di qualcosa che non sà!
Come fai a dire che Linux è più difficile se non lo hai mai provato? Sai rispondere a questa domanda senza giri di parole?
Se decidessi di provarlo ti posso preannunciare che potresti trovare dei problemi durante l’installazione
ti posso anche preannunciare che quei problemi ti verranno probabilmente risolti, se hai pazienza, sono anche disposto ad aiutarti
dopo di che potrai valutare se DA USARE è più difficile di windows o meno
fino ad allora non hai voce in capitolo e i tuoi commenti stanno di poco sopra lo “spam”
20 marzo, 2007 at 19:20
@paola: infatti…nessuno vuole che tu installi linux (vedi il mio primo commento in questo blog, se non hai capito bene), semplicemente sto tentando di farti notare che se leggi questo blog e trovi un post su linux, non è necessario commentare…per me il tuo è spam…
PS: come è che i miei genitori, che non sono piu giovani riescono ad usare linux? pensa…sono anche i miei stati lavoratori del settore sanitario (infermieri e ASL)….
20 marzo, 2007 at 19:24
Aggiungo una cosa…
con Linux NON devi scrivere comandi da linea di comando! Puoi.. ma non devi
Devi è diverso da Puoi
come un qualunque dizionario ti potrà spiegare
21 marzo, 2007 at 9:48
Se non hai capito
Devi != Puoi
“Devi”.compareTo(“Puoi”)!=0
21 marzo, 2007 at 21:26
siete malati.
A un commento ironico rispondete con una filippica anti windows.
Visto il vostro elevato livello culturale e visto che vi piace giocare con il dizionario saprete bene che “sa” non vuole l’accento (non esiste proprio nessuna).
22 marzo, 2007 at 1:04
@Paola
1) il tuo non era un commento ironico
2) hai cominciato tu con un commento anti-linux
3) non ho scritto cose anti-windows, rileggi togliendoti i pregiudizi e te ne accorgerai
4) ti ho semplicemente fatto notare che ti sbagliavi, obbiettivamente parlando, e ti ho invitata ad evitare di commentare cose che non conosci
5) metti da parte l’orgoglio, non siamo ad una gara! E cerca piuttosto di rileggere queste cose togliendoti i pregiudizi e cercando di capirle!
la prossima volta che mi farai un commento inutile e stupido come il tuo primo commento mi limiterò ad eliminarlo, già qui siamo totalmente Off-Topic
22 marzo, 2007 at 9:57
@mastro: segnalalo pure come spam
23 aprile, 2007 at 0:17
Utilizzo Linux da anni e mi ci trovo benissimo…ma perché sono un informatico! la maggior parte della gente ci mette due secoli prima di capire come funzionano i menu dei programmi…figuriamoci le shell!
Linux è abbordabilissimo a tutti con le ultime versioni delle varie distribuzioni, ma la shell non dev’essere nemmeno toccata (è chiaro che io la uso tantissimo ma gli utenti normali secondo me non la devono nemmeno vedere!!)
18 giugno, 2007 at 17:41
@valerio
mi son dimenticato di risponderti..
sono d’accordo.. tranne su 2 cose
1) sostituirei “devono” con “dovrebbero”, ma se sono curiosi e hanno voglia di imparare non vedo cosa ci sia di male… (conosco gente che si trova meglio con la shell che con il mouse e l’interfaccia grafica… e tanto per la cronaca penso che abbia più di 60 anni, anche se non so l’età esatta)
2) quando l’utente “normale” ha un problema e chiede ad un utente esperto gli verrà chiesto di aprire una console, COPIARE dei comandi e le risposte.. il tutto sotto la guida passo passo dell’utente esperto.. questo non dev’essere considerato “difficile” secondo me.. si tratta di COPIARE!!! (e ci si evita certe assistenze a distanza del tipo: cosa vedi? no, in alto a destra.. si quel simbolino, com’è che lo vedi? bla bla…)
21 luglio, 2007 at 1:39
Sono entrato xche’ splittare un file è quello che mi puo’ servire x il mio server ftp e devo dire che le utility consigliate sono veramente ok sia dalla shell sempre IMPORTANTE alla gui che è carina anche se penso di tradurmela…. lo faro’ anche su windows… anzi no
:(:(
@paola secondo me tu allarghi il buco dell’ozono
21 luglio, 2007 at 3:42
@DaDo
felice di esser stato utile..
7 ottobre, 2007 at 20:09
@ mastro ciao
credo che ti ricorderai di me: sono quello che ti ha rotto i paesi bassi con samba, goggleando sono ricapitato sul tuo blog ed ho capito come mai non riuscivo dalla “shell” di windoze a splittare un file. Purtroppo il su citato Sistema Inoperativo non riesce nemmeno a compattare un file splittato con Linux usando il comando
copy parte1+parte2+…. file_intero
o meglio riesce ad unire le parti ma il file risultante è inutilizzabile
devo per forza usare un programmino per unire/dividere i file con winzozz, vero?
ovvio che da shell (intendo la shell di linux
) tutto funge regolarmente
@Paola
ti dico solo che prima di parlare di testimoni di Geova bisognoerebbe conoscere almeno la differenza tra Geova e Genova
ciau
7 ottobre, 2007 at 20:46
@sinoath
si mi ricordo di te
penso che tu intendessi Windows in questa frase: “non riesce nemmeno a compattare un file splittato con -> Linux <- usando il comando copy parte1+parte2+…. file_intero”
con winzoz devi per forza usare qualche programma, o scrivertelo in qualche linguaggio
non ci sono strumenti che ti permettano di farlo inclusi con il sistema operativo
forse con la nuova shell di vista c’è qualcosa (non ne ho idea)
con Paola ci siamo poi chiariti penso
7 ottobre, 2007 at 23:33
no no, intendevo che il file l’ho splittato con linux, ma non riesco a compattarlo con Windoze
per linux tu mi insegni che si ricompatta con
cat file_da compattare_in_ordine > file_intero
ciau
PS mi fa piacere che vi siate chiariti con Paola, mi farebbe ancora più piacere che provasse linux e se non le piace lo dica pure, ma almeno con coscienza
PPS poi con samba ho risolto aggiungedo
allow hosts 192.168,1,0/24
ed aggiungendo alla scheda hosts del tool Networking (K->System) gli ip dei pc della rete seguiti dagli host
8 ottobre, 2007 at 0:01
@sinoath
ah ho capito
sinceramente non saprei perché windows non lo ricrea correttamente… non ho idea di quel che combini
8 ottobre, 2007 at 17:12
magari mi devo studiare un auto compattante in C per farlo fungere così su windoze, o rassegnarmi e scaricare i classici programmini per fare cose che un OS dovrebbe fare da se
ciau
PS aggiungo quanto messo su samba nell’altro post, magari può essere utile a qualcuno
8 ottobre, 2007 at 17:21
@sinoath
esiste un altra possibilità mi pare (per windows)
c’era un programma che una volta installato dava tutti i comandi di base della shell linux
praticamente installavi un terminale linux su windows
mi spiace però non mi ricordo come si chiama
se lo scopro modifico questo commento
9 ottobre, 2007 at 12:49
@mastro
ho trovato un paccone che contiene bash X grep awk ecc…
si chiama cigwin
non so se faccia al caso nostro, perchè effettivamente io acrei voluto solo la bash
ciau
PS spero di aver postato correttamente il link
9 ottobre, 2007 at 13:16
non riesco a vedere le pagine successive dei commenti
ma come si fa? sono impedito o semplicemente cecato?
ciau
9 ottobre, 2007 at 13:18
@mastro
ho trovato un paccone che contiene bash X grep awk ecc…
si chiama cigwin
non so se faccia al caso nostro, perchè effettivamente io acrei voluto solo la bash
ciau
PS spero di aver postato correttamente il link
sarà pure un commento doppio ma non viene visualizzato
9 ottobre, 2007 at 13:55
@sinoath
?
pagine successive dei commenti?
i commenti sono tutti su una sola pagina
se non li vedi tutti non so spiegarti perché ma ti assicuro che non sono su più pagine
13 ottobre, 2007 at 2:47
@sinoath
l’url te lo sistemo io, e non preoccuparti del post duplicato!
ecco cos’era successo
i tuoi commenti erano finiti nello spam…
lo controllo solo ogni tanto.. e li ho recuperati
piuttosto: conoscevo cigwin.. ma c’è qualcosa di più leggerlo.. come ti dicevo non ricordo il nome
5 novembre, 2007 at 10:43
@ Mastro,
la tua guida mi è proprio stata utile… Non sapevo come splittare una ISO (non avevo intenzione di usare un gestore di archivi, non volevo avere incompatibilità o altro, non si sa mai!) ed ecco che la tua guida è spuntata da google
GRAZIE!
P.S. Mi sono studiato i comandi ed è molto facile farne degli script…
Per quanto riguarda Paola vs Linux… posso dire che su alcune cose ha ragione, nel senso che persone che hanno una cultura informatica ZERO è veramente difficile dover spiegare l’ABC (non dico la shell) di Linux… Ad esempio, ieri per telefono una mia collega non riusciva a visualizzare un file nel browser, quindi le ho detto di scaricarlo sul desktop e lei mi ha domandato: Cosa è il desktop? Capisci che una domanda del genere spiazza chiunque, non tanto per la risposta, ma perché vuol dire che non sa veramente nulla del sistema che sta utilizzando… Figuriamoci a dirle: le unità si devono “montare”, oppure, che alcuni programmi si devono “compilare” ecc. ecc.
Linux è ottimo, ma si deve partire da un minimo di conoscenze, non tanto per dominarlo, ma proprio per gestire i piccoli problemi che possono presentarsi (un minimo per sapere che se hai un problema puoi usare google e, ti assicuro che non è così scontato come sembra).
Un saluto a tutti…
masand
5 novembre, 2007 at 13:58
@Masand
felice di essere stato utile… e permettimi di dirti una cosa:
le difficoltà che un utente del tipo che tu descrivi può incontrare con un pc con windows sono esattamente le stesse che incontrerà con un pc con Linux
chiaramente si deve fare un confronto alla pari..
ovvero visto che quando si acquista un computer lo si trova con già il sistema installato e funzionante si deve fare il confronto con un sistema Linux già installato e funzionante
5 novembre, 2007 at 20:56
Certo,
sono d’accordo con te, ma è anche vero che comunque Linux è un sistema che per sua natura, almeno all’inizio presenta una curva d’apprendimento più ripida rispetto a windows… questo perché su Linux si ha bisogno di sapere per lo meno l’hw in gioco. Non so se ti è mai capitato che alcuni tuoi amici/conoscenti/amici di amici ecc . abbiano comprato un computer di quelli che si trovano nella grande distribuzione e che magari dopo qualche tempo hanno dei problemi e ti chiamano, tu gli domandi magari che scheda video ha e loro ti rispondono “Pentium”, oppure gli domandi che sistema operativo ha (tu sai che ha windows, ma ti serve sapere quale) e loro ti rispondono “Office”…
Sinceramente prova a mettere in mano linux a queste persone (che sia ben chiaro non è denigratorio il mio discorso, ma semplicemente un dato di fatto. E’ come se mi mettessero in mano un pennello, non saprei dove mettere le mani)…
Poi ovvio che se si ha voglia (e questo è FONDAMENTALE) tutto si impara…
Un saluto a tutti…
masand
5 novembre, 2007 at 21:34
@Masand
capisco il tuo ragionamento ma continuo a non condividere…
anzi.. le persone di cui parli sono proprio quelle che si possono introdurre a linux con più facilità
gli dai un pc già configurato e funzionante con su qualche distribuzione.. gli fai vedere le 2 o 3 cose che gli servono e loro lo usano
)
magari pensando che sia una qualche versione di windows (o office
sinceramente… se è tutto già configurato quali sono le difficoltà che un utente di quel tipo può incontrare su Linux? Sono forse difficoltà che non incontrerebbe su Windows?
i più difficili da far passare a Linux sono quelli dalle medie/alte conoscenze che sono svogliati e poco idealisti o più semplicemente menefreghisti..
si trovano davanti un sistema diverso da quello che avevano e non trovandocisi lo etichettano come difficile…
i peggiori sono quelli che si credono esperti e, non accettando l’idea di non riuscire a far una particolare cosa su Linux, lo cominciano ad insultare
ma questi utenti di cui tu parli che sono convinti che il computer sia il monitor non avranno più difficoltà con Linux di quelle che avranno con windows…
)
anzi.. non dovranno preoccuparsi dei virus e non riusciranno facilmente a distruggere il proprio sistema (se non gli si dice come diventare root
6 novembre, 2007 at 17:38
Il discorso ha molte sfaccettature…
Ovvio che una persona che non ha mai visto un computer è come un campo vergine, windows o linux non fa differenza. Questo però, in un mondo ideale.
Prendi l’amico che ti da il programmino per fare questo o quello, il collega che ti da il giochino, quell’altro che ti dice vieni su MSN ecc. ecc.
Ora prendi l’utente che non ha mai visto un computer, si vede che il pogrammino non parte (e lui non sa nemmeno perché), il giochino idem e che non trova MSN…
Ovvio che per me, per te NON sono problemi, ma pensa ad una persona che non ha mai visto un computer, si vede tutte queste cose “strane”.
Per paradosso, per un neofita professionista è molto più normale avere problemi con virus, trojan (perché ne senti parlare ed è “normale” appunto) piuttosto che “capire” perché una cosa non funziona oppure usare qualcosa di diverso a programmi “conosciuti”.
In parole povere, nella situazione attuale, ad un utente che non ha mai visto un computer, trovarsi linux o windows a lui non cambia, ma cambia nel momento in cui dev econfrontarsi con l’esterno…
Confronto che riesci a sostenere quando hai un minimo di conoscenza del mondo informatico.
Il tutto, ovviamente, secondo me.
Un saluto a tutti…
masand
12 maggio, 2008 at 17:43
che bel flame *_*
auguri per i prossimi
linux power
12 maggio, 2008 at 20:06
@joxer
eheh
si…
questo è stato un flame non voluto e, fortunatamente, non ce ne sono molti altri nel mio blog
8 luglio, 2008 at 10:37
Ottimo, proprio quello che mi serviva!!!
PS: non ascoltare le critiche non costruttive ma solo inette (non dico altro se no non publichi) di chi non capisce NIENTE!!!
Ci sono diversi motivi per cui uno potrebbe usare la shell:
1)Produttività
2)Sicurezza (con il windows puoi far esplodere il tuo pc con 1 solo click errato)
3)Romanticismo : ) (quando ripenso al mio vecchio Olivetti mi commuovo)
21 gennaio, 2009 at 3:28
ciao gente complimenti x il blog (linux side)
io vorrei dire la mia anche se non vorrei sembrare antipatico nei confronti di paola… lei, sarei pronto a scommettere non avrebbe la benchè minima idea di come dividere un file in più parti, ne con windows vista, ne con XP, OS X, commodore 64 e chi più ne ha più ne metta
inoltre mi tocca aggioungere che probabilmente sua madre si troverebbe su linux bene tanto quanto su windows, probabilmente molto meglio di lei dato che le sue azioni si limiteranno a dare un’acchiata alla posta, guardare youtube o al massimo giocare a burraco online… nessuno chiederebbe a sua mamma di compilare qualcosa o di usare il terminale… a meno che non debba fare un copia incolla suggerito da qualche amico smanettone! =)
21 gennaio, 2009 at 16:50
Avevo già preparato il commento quando ho visto che il post è un po’ vecchiotto ma… tant’è.
Non ho letto tutti le chiacchere più sopra.
Il commento di Paola mostra chiaramente che non conosce distribuzioni moderne come Ubuntu e Fedora, che, nonostante i loro difetti, hanno ormai una usabilità molto buona.
Tuttavia, per dare RISPOSTA CONCRETA a Paola, ecco la mia:
- Scaricare i due script “File_Merge” e “File_Split” scritti da Peter Bauerda da http://markmail.org/message/kufqdl2xx5sq32cq
- salvarli nella cartella /home/Paola/.gnome2/nautilus-scripts.
Ogni volta che si vorrà suddividere un file basterà un clic dx sul file e scegliere: Script–> File_Split_
Questo screenshot mostra come lo script abbia anche una semplicissima interfaccia grafica:
http://img403.imageshack.us/my.php?image=suddividerefilesinnautifk5.png
(Fa anche il checksum!)
Comandi usati da terminale: 0.
P.s.
Secondo me ne verrebbe bene un secondo post di “risposta” a Paola. Giusto per non lasciare la questione in sospeso in un infinito, inutile(?) pseudo-flame. Se vuoi, usa Liberamente il mio screenshot.
Magari potresti mettere un link ai due script e, se proprio hai voglia di lavorare, tradurre i loro nomi e i 3-4 dialoghi in inglese che ci sono.
21 gennaio, 2009 at 16:51
Non ho letto tutti le chiacchere dei commenti.
Il commento di Paola mostra chiaramente che non conosce distribuzioni moderne come Ubuntu e Fedora, che nonostante i loro difetti, hanno ormai una usabilità molto buona.
Tuttavia, per dare RISPOSTA CONCRETA a Paola, ecco la mia:
- Scaricare i due script “File_Merge” e “File_Split” scritti da Peter Bauerda da http://markmail.org/message/kufqdl2xx5sq32cq
- salvarli nella cartella /home/Paola/.gnome2/nautilus-scripts.
Ogni volta che si vorrà suddividere un file basterà un clic dx sul file e scegliere: Script–> File_Split_
Questo screenshot mostra come lo script abbia anche una semplicissima interfaccia grafica:
http://img403.imageshack.us/my.php?image=suddividerefilesinnautifk5.png
(Fa anche il checksum!)
Comandi usati da terminale: 0.
P.s.
Secondo me da questa risposta verrebbe bene un secondo post di “risposta” a Paola. Giusto per non lasciare la questione in sospeso in un infinito, inutile(?) pseudo-flame. Se vuoi, usa Liberamente il mio screenshot.
Magari potresti mettere un link ai due script e, se proprio hai voglia di lavorare, tradurre i loro nomi e i 3-4 dialoghi in inglese che ci sono.
21 gennaio, 2009 at 21:31
@corevil
anche se mi sento abbastanza indivisibile
grazie per il plurale
@simone
ho dovuto approvare il tuo commento perché c’erano un po’ di link
grazie del contributo e della risposta
non so se Paola la leggerà ancora ma può essere sicuramente utile ad altri…
@a entrambi
non tutti comprendono che il terminale non è una cosa di cui aver paura o un difetto ma, bensì, uno strumento potente, utile ed IN PIU’.
In questo caso due semplici comandi per splittare un file possono essere utilizzati per creare un modo grafico che fa la medesima cosa oppure per uno script automatico e via così…